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mercoledì 17 febbraio 2010

Passaggio ad OpenDNS

Come molti sapranno una stupida, ennesima sentenza della Cassazione ha portato nuovamente i provider ADSL italiano a dover oscurare il sito thepiratebay.org.


Senza dilungarsi sui motivi di questo blocco, dei vari metodi esistenti per superare il problema e continuare a sfruttare l'ottimo servizio offerto dalla Baia ho scelto il cambio dei DNS, soluzione di cui però devo ancora valutare l'efficacia in quando ora cercando nella barra degli indirizzi non mi parte la ricerca di google ma quella di OpenDNS.

Invito tutti a on rinuciare al sito in questione, ma a trovare piuttosto un'alternativa che superi i blocchi del proprio provider, come ad esempio labaia.net, OpenDNS o anonymouse.org :)

EDIT (mer 17 Feb, 14.48): per il problema della ricerca dalla barra degli indirizzi, a quanto ho letto, pare si possa usare questa estensione per Firefox, ma ho provato ad impostare invece i DNS pubblici di Google ed effettivamente li preferisco perché oltre a riportare le funzionalità del browser alla loro forma originaria sono tremendamente veloci. :)

mercoledì 20 gennaio 2010

Decreto Bondi, altra ladrata all'italiana...

Rivisitazione di quella che a tutti gli effetti potremmo definire un'inutile tassa dedita solo semplificare i guadagni dei già benestanti penalizzando il consumatore.


Se seguite il web, ma anche i giornali (spero) saprete di cosa parlo, Internet ne discute ormai da giorni ed è ormai semplice trovare siti d'informazione e blog che ne parlino, solitamente con disprezzo. Io, accodandomi al disaccordo generale del web, vi propongo quello che considero uno dei migliori articoli riguardanti la questione: Decreto Bondi, una tassa sulle ipotesi di utilizzo.

Vi consiglio di leggerlo e di smettere di acquistare qualsiasi tipo di memoria presso negozi italiani, poco importa la perdita che otterrebbe il nostro giù povero Paese, non credo si possa continuare ad accettare tale situazione, sempre indirizzata a crescere in costi ormai da anni. È assurdo dover tornare a spendere 100 euro per pagare mezzo tera di hard disk, assurdo...

mercoledì 30 settembre 2009

b

Stasera eravamo dal Gio. Tornando a casa, girando a sinistra di fronte allo stadio, mi sono posto una domanda; non ve la dirò fino alla fine del post, poi capirete perché...


Innanzitutto oggi ho dovuto rivedere, insieme al mio lato cattivo, le mie opinioni sul Trento in seguito ad un suo gesto particolarmente carino, probabilmente anche innocuo e disinteressato (da leggersi positivamente!). È stato davvero molto gentile (anche se poteva fermarsi cinque minuti, gli avrei offerto qualcosa) e vedrò di ricompensarlo con del sesso orale. Dato che io sono etero e lui è fidanzato con Vladimira (alias Claudia) per sesso orale intenderò "discorso relativo al sesso", in cui verranno probabilmente toccate tematiche delicate come l'uso dei goldoni e la sigaretta dopo il rapporto. Il primo punto è importante perché ok, l'amore dura un attimo, ma gli herpes posson durare anche una settimana... Il secondo punto indurrà le due parti a smettere di fumare. Dato che io non fumo se la vedrà solo il Tre...

Ad ogni modo non smetterò di prenderlo per il culo (metaforicamente parlando). È troppo divertente.

Domani sarò a Gessate, da un cliente che non ha bene il concetto di rete e tecnologie wireless, ma tant'è... Al ritorno, in ufficio, avrò mille cose da fare perché qualcuno andrà da qualche parte pur sapendo che potrebbe fare qualcosa per aiutarmi... Nonostante ciò non prevedo un tetto di bestemmie superiore a 43, ormai sto imparando a trattenermi: bisogna imparare a risparmiare il fiato per quando ci aggiungeranno la tassa sull'aria che respiriamo. Bah, si è fatto tardi, non succede nulla di interessante e le fragole non crescono più (non chiedetemi cosa c'entri) in questa stagione. Il sole è tramontato ed un'altra notte sta per accompagnare i nostri berlusconi prodi eroi alla scoperta di una nuova, entusiasmante avventura: il sonno.


Quindi ora la fatidica domanda con cui ho aperto l'articolo (determinativo, maschile e singolare): perché ho messo la seconda?

So che sembrerà una presa per il culo, difatti lo è, ma in qualche modo dovevo farvi arrivare alla fine di un intervento privo di qualsiasi contenuto logico orizzontale e base per altezza diviso la radice quadrata di 4. Buona notte a tutti, belli e brutti (sì, anche a te che stai leggendo, con quella faccia da pesce lesso), stasera niente baci bavosi per evitare l'influenza A.

domenica 10 maggio 2009

Gnu Linux Experience ritorna online!

Fra poche ore si torna online :D C'è qualche novità: qualche contenuto in più e il passaggio da .com e .org. Senza contare il nuovo layout, le nuove immagini e, per me, il nuovo modo di poterci lavorare. Presto sarà dunque tutto raggiungibile all'indirizzo:

www.gnulinuxexperience.org


Fateci un salto, vi raccomando :)

Vi segnalo inoltre che sono stati messi a disposizione due nuovi indirizzi mail:
info@gnulinuxexperience.org per qualsiasi tipo di segnalazione
progetti@gnulinuxexperience.org per qualsiasi cosa relativa ai progetti del sito

Non metto tutto online ora perchè manca la home e voglio ricontrollare che il tutto funzioni davvero. Vi chiedo gentilmente di postarmi commenti sulla dimensione dei caratteri perchè trasferendo il sito dal mio Apache a quello del nuovo server ho riscontrato qualche problema, la parola a voi dunque :)

Aspetto qualche feedback, ciao :)

giovedì 19 marzo 2009

Windows Server 2008: prime impressioni e considerazioni

Qualche giorno fa è arrivato per un cliente un server su cui avremmo dovuto installare Windows Server 2008, il primo lavoro con questo sistema operativo. Oggi sono stato da un cliente a lavorare su un server sul quale già girava sempre suddetto OS, ci ho passato sopra circa tre ore e mi sono fatto un'idea di ciò che è, come funziona, cosa non mi piace...


Di seguito riporterò le mie prime piccole esperienze con questo sistema di casa Microsoft facendo anche qualche paragone con un sistema che utilizziamo non poco per i server, se non lui i suoi derivati, che è CentOS. Il mio intento non è screditare Windows 2008, assolutamente, ma solamente esprimere i miei pensieri sui pro e i contro dei due sistemi operativi. Se qualcuno dovesse aver avuto esperienze simili mi piacerebbe che postasse le idee, se è d'accordo con me o meno, per gli altri invece bè, leggete e fatevi una cultura xD

Installazione

Finalmente anche Microsoft ha capito che è possibile fare le cose un po' più carine ed utilizzare l'interfaccia grafica con risoluzione decente anche durante l'installazione, non che sia importante (anzi!), ma quel metodo mezzo semitestuale e mezzo grafico in 640x480 che vigeva sino a Win2003 faceva un po' ridere, ammettiamolo. Quindi ora la procedura di installazione è un po' in stile vista, ma tralasciando la veste grafica che infine è di poco conto, i veri primi problemi che si possono incontrare sono relativi ai dischi: su un semplice HP Proliant ML110 con controller RAID integrato e dischi SATA Win2008 non è in grado di installarsi, esattamente come il cugino XP. Gravissimo, a mio avviso, siamo nel 2009 ed ancora la procedura è la solita: aggiungere i driver in fase di installazione. Però dai, ora si può fare in modalità grafica invece che da prompt XD

Tutto ciò non accadeva con Win2003 ad esempio (ma che, regrediamo?), installato millemila volte sulla stessa macchina, così come non succede con CentOS che, dopo l'installazione, non ha bisogno di alcun driver aggiuntivo mentre Win2008 soffre l'assenza di alcuni di essi: non posso dirvi con precisione di cosa si tratta perchè in Windows non è ancora possibile conoscere le periferiche collegate a me che non siano installate, altra dura pecca.

Comunque la velocità di installazione è abbastanza rapida, sicuramente migliore di quella del suo predecessore lato server, ed è quasi completamente autonoma, per lo meno dopo la scelta dei dischi (sempre che li veda :P ). Al primo avvio viene chiesto di impostare la password di administrator in una bella videata identica a quella di login di Win Vista.

Inutile dire che non c'è paragone con l'installer di CentOS dove, grazie ad Anaconda, è possibile scegliere sin da subito tutti i software da installare nel proprio sistema, così da risparmiare tempo e fatica fra download, ricerche ed incompatibilità grazie al solito fattore "Repository" di cui goda qualunque distro attuale.

Il primo impatto

Davvero sconcertante. In due parole è sicuramente così :)
Prendete il gestore finestre ed il menu di KDE 4, ora prendete le icone della prima versione di Ubuntu (quindi GNOME), mettete tutto sullo stesso sistema e ditemi che cazzo ci azzecca...

Nel caso del sistema di casa Microsoft sia hanno menu e contorni finestre con una semplice grafica simile a quella di Win98 (accettabilissima, come in Win2003), quindi, per abbinare il tutto, le icone di Vista. Vi assicuro che è un pugno in un occhio.

Quasi tutte le voci dei menu, i nomi dei programmi, le impostazioni hanno cambiato nome (avete presente il passaggio XP/Vista? Ecco...) e questo allunga i tempi di noi tecnici che dobbiamo cercare le varie opzioni come fossimo su un nuovo sistema, che palle!

Poi la risoluzione, di default bassissima, non è un problema, però che cacchio ci vuole a far bene le cose?

CentOS da questo punto di vista non ha paragone, GNOME è semplice, lineare, integrato con tutte le applicazioni in GTK, retro-compatibile in tutto e per tutto, ordinato.

Dimenticavo, il menu start? Anche qui un miscuglio fra il tema di Win2003 e l'inusabilità di quello di Vista. La Microsoft non è mai stata un granchè in quanto a menu effettivamente, non sto nemmeno a paragonare il menu di GNOME, troppo ben gestito per sopportare una similitudine del genere ;)

Impostazioni di rete e condivisioni

Tasto dolente, ma lo dico da quando è uscito Vista: si è sempre peggiorati...
Anche qui ovviamente troviamo quella schifezza del "Centro connessioni di rete e condivisione", il metodo più assurdo in assoluto per la gestione di una rete, scomodo, disordinato, dispersivo. Il tasto "Ripristina" è diventato qualcosa di inutile in quanto funziona solo se la rete presenta qualche problema, altrimenti dice che è tutto a posto, l'IPV6, attivato di default, è solo un servizio attualmente inutile che gira in più. Questo ultimo difetto però mi pare ce l'abbia anche CentOS, mannaggia a lui.

Il particolare peggiore però è dato dalle impostazioni di condivisione e protezione delle cartelle: ricordate di quella "pratica finestrella in cui si flaggava Condividi cartella in rete e Permetti agli altri utenti di modificare i file per avere tutto quasi ottimale"?

Bè scordatevela. Ora potete cliccare col destro sulla vostra bella cartella, cliccare sul tastino della condivisione ed avere accesso alla nuova utility di configurazione: volendo l'idea di base non è male, è composta da una colonna in cui ci sono gli utenti e una su cui è settato il relativo "Livello di autorizzazione", l'idiozia sono proprio i livelli: lettore (ok), collaboratore (eh?) e Comproprietario (Cosa?). Ma che cacchio vuol dire? Il bello che sti termini comunque vengono utilizzati solo nella localizzazione italiana!!! Ad ogni modo vi lascio un'immagine così da capire meglio:


Che cagata vero?

Per quanto riguarda CentOS invece il discorso è differente, da una parte la gestione è piu complessa in quanto bisogna agire manualmente sul file /etc/samba/smb.conf, dall'altra, per lo stesso motivo, è vantaggiosa. La struttura di quel file può esser riportata su divrse macchine cambiando pochi parametri ed impostando così in un attimo ogni cosa. È così facilissimo anche effettuare backup delle impostazioni, restore, modifiche... Una situazione davvero ottimale.

A dir la verità CentOS ha anche un'applicazione grafica per la configurazione di Samba, ma io preferisco non usarla e lavorare direttamente sul file.

Stampanti

Questo punto è meno pesante, funziona piu o meno come i vecchi sistemi quindi nulla di nuovo da commentare, i procedimenti non sono malaccio e, ammettiamolo, funzionano meglio che su CentOS. Questo ancora non me lo spiego: il cuginetto di Red Hat usa il gestore stampanti di GNOME, ma ad una versione abbastanza vecchiotta che dà non poche noie. L'unico vantaggio è certamente che se il server CUPS è ben aggiornato si dovrà intervenire sull'installazione dei driver molto di rado, cosa che invece non succede su Windows.

Ad ogni modo sembra che siano stati aggiunti dei driver per ulteriori dispositivi di stampa nel sistema di casa Windows, ne ho provate solo un paio che il 2003 non installava in automatico e una di queste è andata, la piu vecchiotta ovviamente. Non so in CentOS, ma normalmente CUPS sa gestire in modo autonomo le due stampanti.


Installazione e disinstallazione di programmi ed aggiornamenti

Un importantissimo difetto di Windows Vista era la scarsa (forse "nulla" è la parola adeguata) retrocompatibilità dei programmi. Proprio con questo OS ho avuto a che fare con un'installazione di SQL Express e Standard che ha fatto molta fatica prima di funzionare correttamente.

Sebbene abbia installato poco su Windows Server 2008 la mia esperienza è stata positiva. Microsoft SQL Express non ha dato alcun tipo di problema, compreso il relativo gestore gratuito. L'ho configurato in pochi minuti in quanto non dando noie potevo lavorare tranquillamente.

Ho installato anche il gestionale Zucchetti e tutto è filato straliscio. Ottimo. Rimane quel dubbio su "eseguire un programma in compatibilità con Windows xx", sia esso 95, 98, 2k, XP o 2003... Da cosa è data la necessità di questa impostazione? In Gnu/Linux non esiste niente del genere e tutto funziona a meraviglia... È anche vero che la gestione dei programmi su questi sistemi, nel nostro caso su CentOS non hanno nulla a che vedere con quella di mamma M$: i pacchetti da repository sono la cosa piu sicura e pratica che esista, svelta, immediata.

Stesso discorso è valido per gli aggiornamenti che su Windows ancora non hanno raggiunto un punto di ottimizzazione tale da poter dire "Che bello aggiornare!". Attualmente, proprio come in Vista, il "Gestore aggiornamenti" non è piu online, si può scegliere in modo semplice quali aggiornamenti installare tramite un semplice flag e disabilitare quella fastidiosa iconcina che lo ricorda sempre. Peccato che dopo ogni minima cazzata, non spiegata tra l'altro (i nomi degli update sono in genere "Aggiornamento di Windows", "Aggiornamento di sicurezza"...), richieda un riavvio, un inesorabile, lungo, interminabile riavvio. Capite inoltre che su un server questo può davvero diventare problematico.

Ci tengo a precisare poi come in CentOS vengano aggiornati TUTTI i componenti di sistema, tutte le applicazioni, mentre su Windows no.

Per quanto riguarda la disinstallazione del software rimane il problema del caro amico registro di sistema che rimane sempre intasatissimo dopo le rimozioni dei programmi. Chi ha detto yum?

Sicurezza

Su questo argomento posso dire poco perchè il firewall noi lo disattiviamo (usiamo una macchina dedicata che gira su Linux come Firewall di rete) e l'antivirus è ancora purtroppo necessario.

Vengono in compenso prese misure di sicurezza a mio avviso poco utili, se non addirittura fastidiose:


Ma a che serve? Utilità finale? Io dico nessuna. Credo che sia poi inutile parlare della sicurezza su Gnu/Linux, normalmente molto piu elevata rispetto a quella dei sistemi Windows.

In verità questo discorso potrebbe diventare molto lungo e toccare la gestione permessi in modo molto approfondito per evidenziare le lacune di Windows ma non ne ho la benché minima voglia visto che ho appena finito una telefonata dopo la quale avrei volentieri ucciso la persona che stava dall'altra parte del telefono.


Gestione finestre e menu

Il titolo è poco chiaro, ok, ma adesso mi spiego... Guardate le due immagini (contando che quella di CentOS è pure vecchiotta).



Poisitive di Nautilus: ordinato, pulito, semplice, il tasto "cartella superiore", l'immediatezza, la barra laterale personalizzabilissima, ridimensionamento rapido icone, personalizzabile tramite script;
Positive di Explorer: pulsante per masterizzare... ... ... ... aiutatemi;
Negative di Nautilus: manca la visualizzazione in dettagli (in verità si può attivare sulle singole icone, ma non è così immediato);
Negative di Explorer: disordinato, icone troppo sofisticate, manca il tasto "Cartella superiore", la barra laterale è scabrosa e quasi per niente personalizzabile, non intuitivo.

Capite? Siete d'accordo? Quali altri pro e contro vedete nei due? Potete usare anche Explorer di Vista perchè è lo stesso...

Conclusioni

Concluderei dicendo che con CentOS mi trovo meglio, ma sarei di parte. Quello che veramente di Win2008 mi ha colpito è l'estrema reattività e stabilità, non la leggerezza ok, ma è un piacere lavorare senza crash, rallentamenti etc.

Secondo me con qualche accorgimento si può rendere Win2008 un buon sistema su cui lavorare senza troppi problemi, peccato per i difetti a cui non si può portar rimedio, come ad esempio alcune utility e i vari menu.

mercoledì 18 febbraio 2009

Ubuntu anche in ufficio, sistemiamola a dovere...

Mentre mi tocca prender dello stronzo a destra e sinistra solo perché, ogni tanto, preferisco farmi i fatti miei piuttosto che ascoltare persone che si lamentano dei propri errori credendo pure di avere ragione, mi cimento nell'installazione di una bella Ubuntu Box sul Toshiba dell'azienda. Bisogna ammettere che sti pc non mi piacciono, ma l'hardware non è da buttare, inoltre è tutto aggratis :P


Il tutto è iniziato con il completo sputtanamento di Windows che, fra virus e menate varie, ha smesso di navigare ed iniziato a crashare sempre piu spesso nonostante io sia una persona che ha sempre manutenuto con molta attenzione il sistema... Dopo ore passate vanamente a cercar almeno di tornare a navigare mi son girati i gioielli, quindi ho messo una live di Ubuntu: mi frullava un'idea in testa...

LA PARTENZA

"Il Teamviewer so che funziona con Wine", continuavo a pensare... Avviato il sistema da cd ho potuto piacevolmente notare come fossi già connesso al mio router in wireless, quindi dopo una piu profonda analisi sul funzionamento di tasti, componenti, led e quant'altro ho deciso di installare Ubuntu sulla partizione libera che avevo preventivamente lasciato vuota già al tempo del downgrade da Vista a XP...


In verità ho proceduto creando una partizione separata per la Home, niente particolari personalizzazioni in piu in quanto non cerco prestazioni, ma stabilità e funzionalità. Il mio disco ora è così composto:
/dev/sda1   *           1       12749   102406311    7  HPFS/NTFS
/dev/sda2 12750 17908 41439667+ 83 Linux
/dev/sda3 17909 30274 99329895 83 Linux
/dev/sda4 30275 30401 1020127+ 82 Linux swap / Solaris
Lascio a voi immaginare cosa sia la prima partizione, sda2 è la "/", mentre la rimanente è la Home, formattata con filesystem XFS con cui mi trovo particolarmente bene, peccato per la frammentazione... La partizione di Swap è uno spreco, serve piu che altro per Windows :) L'installazione è durata tantissimo, maledetto Live CD di Ubuntu (che come molti voi sapranno, non è il mio sistema preferito...)! Comunque al primo riavvio tutto ok, partono gli aggiornamenti!

AGGIORNARE IL SISTEMA: COSA EVITARE

Una volta eccertati che tutto l'hardware sia supportato è probabile che aggiornare il kernel possa addirittura risultare pericoloso: non che si sputtani tutto, ma quasi XD insomma, sarebbe poco carino rimanere senza il pc con cui lavorare perchè un aggiornamento ha magari sconvolto i driver della scheda video o altro, tutto recuperabile, ma è tempo da perdere... A tal proposito può esser utile bloccare l'upgrade di alcuni pacchetti che non si desidera piu toccare, aggiornare, modificare... Per farlo è sufficiente aggiungere tali pacchetti nella lista del file /etc/apt/apt.conf.d/50unattended-upgrades, essi non verranno piu aggiornati.

Un'altra cosa utile è ridurre al minimo l'utilizzo di software non inerente al lavoro, quindi niente software di file sharing, videogame ecc... Altre cosucce da non fare, in particolar modo su un laptop, le vedremo nel prossimo paragrafo, nel momento di configurare il software in avvio automatico.

SERVIZI, PROGRAMMI, DEMONI ALL'AVVIO DELLA SESSIONE

Quando si amministra un sistema è bello poterne avere davvero il pieno controllo, in tutte le sue parti. Normalmente la prima cosa che faccio configurare ciò che partirà all'avvio della sessione: per farlo (graficamente) è necessario utilizzare un tool raggiungibile in "Preferenze - Sessioni". Qui è sconsigliato, soprattutto per i meno esperti, toccare le voci "Demone di impostazioni di GNOME", "PulseAudio", "Schermata di avvio di GNOME", "Windows manager", nonchè tutte quelle voci che hanno a che fare con il funzionamento del sistema. Due ottimi tool per un'analisi/personalizzazione dei servizi in avvio sono BUM e SysV-rc-conf, ovviamente installabili da Apt; il primo è caratterizzato da un'interfaccia grafica, il secondo no, entrambi vanno usati con cautela e non da inesperti. Se lavorate in ufficio ricordate che probabilmente non vorrete disabilitare Cups e i servizi di rete.

INSTALLAZIONE DEI PROGRAMMI UTILI, MA ANCHE NO...

Cosa è davvero utile in un ufficio?


Sicuramente i software di videoscrittura, io personalmente consiglio OpenOffice 3.0, solo che in Intrepid, la versione attuale di Ubuntu, non è incluso, quindi sarà necessario aggiungere i seguenti repository al file /etc/apt/sources.list:
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
Che a dirla tutta poi il secondo potete anche evitarlo... A questo punto un bell'upgrade dei pacchetti e l'ultima versione di OpenOffice sarà parte del vostro sistema:
sudo apt-get install update
sudo apt-get install upgrade
Facile no?
Io poi sono passato ai programmi di teleassistenza, VNC, Crossloop, Teamviewer. Tutti questi programmi però, nelle versioni a me necessarie, sono disponibili solo per sistemi Windows, in questo caso ci corre in aiuto Wine, che voi tutti saprete cos'è e se non lo sapete datevi pure alla Wiki perchè non ho voglia di cercare i link XD
sudo apt-get install wine
Non dovrebbe servire altro, quindi scaricatevi i programmi sopra citati e fateli aprire dal software appena installato, vi sorprenderà scoprire come alcune cose sono migliori che direttamente su Win (ed io che non ci credevo! :D )... Per quanto riguarda il Terminal Server su Ubuntu è già installato Vinagre, non è certo come usare il visualizzatore di desktop remoti di Windows, ma si avvicina assai ed in quanto a prestazioni è davvero ottimo.

Per chi programma è inoltre utile un software che permetta di farlo, potente, leggero e funzionale allo stesso tempo; e se c'è l'esperto che si cimenta con Vi o Emacs bè, i meno esigenti come il sottoscritto preferiscono l'appagamento che può dare Gedit, soprattutto se ben configurato e personalizzato.


Consiglio a tutti di provare i vari plugin esistenti scritti per questo editor, vi lascio una sequenza di comandi che installerà per voi il necessario, ci vogliono pochi minuti ;)
sudo apt-get install gedit-plugins
wget http://www.gnomefiles.org/download.php?soft_id=2321&where=http%3A%2F%2Fwww.nanolx.org%2Ffree%2Fgedit-plugins-extra-2.23.2.tar.bz2
tar -jxvf gedit-plugins-extra-2.23.2.tar.bz2
cd gedit-plugins-extra/
./configure --prefix=/usr
make
sudo make install
Voi ricordo che per poter compilare sarà meglio dare prima il seguente comando:
sudo apt-get install build-essential make gcc g++
Anche perchè altrimenti rimanete a piedi ;) Ora potete avviare Gedit, andate nelle preferenze e configuratevelo come piu vi piace :P

Ok Ok, lo so che siete impazienti... Sì lo so che non l'ho ancora nominato, ma datemi tempo, è una minimini guida, non un Tutorial enciclopedico! Insomma, Compiz Fusion (chiamiamolo col suo nome, visto che durerà poco ^^" )! Può sembrare una cavolata, ma in ambito lavorativo è utilissimo: il multidesktop aiuta ad organizzare meglio le finestre, il plugin Expo offre una panoramica dei programmi aperti eccezionalmente comoda, il plugin Scale permette di Switchare da una finestra all'altra velocemente e senza perdersi... Inoltre qualche effettino ed ombra qua e là appagano la vista e mettono allegria :)


Quindi è bene tenerlo attivo, senza esagerare e strafare con i plugin attivi, solo quelli necessari al miglioramento della qualità e della facilità del lavoro... In aggiunta proporrei anche AWN, è evidente che le Dock bar, con tutte le funzioni aggiuntive in grado di proporre, sono molto comode, risparmiano tempo e spazio e vengono incontro alle esigenze dell'utente, quindi:
sudo apt-get install avant-window-navigator awn-applets-python-extras awn-applets-c-extras
In questo modo avrete moltre applet da poter configurare sulla barra, vi occorre però anche installare il tool di controllo della stessa:
sudo apt-get install awn-manager
Altro software utile? Dipende dalle vostre esigenze e se sarà necessario sarò qui ad aiutarvi, basta che postiate ;)

QUANDO WINDOWS VUOLE RESTARE

Nonostante il pieno funzionamento di Ubuntu per quanto riguarda le mie esigenze, il mio lavoro mi vede attorniato da colleghi, nonchè clienti, che utilizzano Windows. Sia chiaro, conosco il sistema abbastanza bene da poter fare assistenza senza averlo davanti, ma per test, prove, dimostrazioni e quant'altro Windows mi è necessario, ovviamente non in dual boot. Da qui nasce l'esigenza di una macchina virtuale, da qui nasce l'idea di integrare quest'ultima il meglio possibile con il mio desktop.
sudo apt-get install virtualbox
Attenti a non installare la versione OSE, perchè non ha il supporto alle periferiche USB! A questo punto vi serve un cd di Windows e relativa regolare licenza, ma anche se volete crackare non sarò io a fermarvi :P

Avviate Virtualbox ed installate Xp, per farlo trovate molte guide in rete, ad ogni modo è tutto abbastanza intuitivo... Al primo avvio cliccate su "Dispositivi - Installa GuestAdditions" per migliorare l'usabilità della VM, posizionatela su un desktop e premete Host+F (normalmente "Host" è il Ctrl di destra), otterrete qualcosa di fantasticherrimo :D


Se dovesse avere problemi a connetterla ad Internet createle due schede di rete, la cui prima dovrà essere scollegata, il resto lasciatelo di default, il tutto dovrebbe funzionare ;) Se invece volete inserire anche la macchina virtuale nella rete aziendale basterà creare un bridge fra la scheda di rete del vostro pc e quella della VM, ma a questo proposito scriverò un altro post, devo ancora fare tutte le verifiche del caso ;)

CONCLUSIONI

Si può fare!

Bisogno di aiuto per configurare una distro sul tuo pc da utilizzare in ufficio? Chiedi pure, sarò felice di aiutarti... Altrimenti conserva lo stesso queste informazioni, perchè possono comunque essere utili ;) Gnu/Linux è superiore a Windows, ne ho la riprova ogni giorno utilizzandolo a casa ed al lavoro, (quando si può) quindi fai a meno dell'OS di casa Microsoft, con Gnu/Linux ci si diverte di piu e si lavora meglio ;) Poi in verità io ho fatto molte ulteriori modifiche, a me piace toccare qua e là, ma se dovessi spiegare tutto mi dilungherei troppo, fatevi avanti dunque! ^^

venerdì 16 gennaio 2009

Windows 7 beta release
Questa volta ho voluto cimentarmi anche io nel download di un sistema operativo Microsoft e nel suo utilizzo. Tra l'altro, quando mi ricapita di poter scaricare Windows legalmente? :D


Windows 7 l'han chiamato, ma non ho idea se sarà il nome definitivo o meno, dovrebbe rivoluzionare il modo di interpretare l'uso del pc a detta della casa produttrice, sarà vero?

In questi ultimi tempi Microsoft non ci ha abituati ad alte prestazioni, velocità garantita e sicurezza, tant'è che Windows Vista è stato praticamente odiato dalla maggior parte degli utenti, sia capaci che non. Io sono fra quelli a cui non è piaciuto. Ci avreste mai creduto? ^^''
Tornando al 7, vediamo un po' qualche piccola rivelazione, giusto le tre cose che ho guardato nel poco tempo che ho avuto a dispozione fra lavoro e real life...

L'avvio non è velocissimo come si dice, bisogna sottolineare però che l'ho provato in Virtual Machine e soprattutto che è ancora una beta! Il sistema in sè invece è molto scattante e reattivo, sicuramente piu di del suo predecessore; la grafica è rimasta pressapoco la stessa, forse un pelo più ordinata e pulita, ma senza esagerare ovviamente... Al primo avvio ti sembra di essere in KDE 3.5, quella barra in basso proprio non ci sta... L'interfaccia utente è identica a quella di Vista, a mio avviso molto scomoda e disordinata...


Intanto, mentre la RAM occupata all'avvio si avvicina ai 300 MB e il menu è lo stesso di prima, quello scomodo e mal ideato, gli sviluppatori ci tengono a far notare (inserendoli fra le prime voci del menu :D ) gli importanti programmi che hanno ricevuto modifiche sostanziali, come l'indispensabile Paint e la calcolatrice! Per fortuna c'è qualche developer che pensa ai questi software, cavolo non se ne poteva piu... XD


Notare il vizio che prendono i responsabili all'interfaccia di aggiungere funzioni e pulsanti alla barra superiore, cosa che io personalmente non sopporto! Osservate ora l'immagine sottostante, non soffermatevi sulla nuovissima calcolatrice, sul Media Center, sul Gestore dei Servizi, bensì sulla Barra degli Strumenti: chi ha avuto l'idea di fare quella minchiata? Perchè si vede in quel modo? Cosa c'è di più orribile di ciò?


Bah... Il task manager invece ha subito variazioni di tutto rispetto, oltre alla visualizzazione dei servizi attivi in un'apposita tab, si può accedere ad un più completo strumento di gestione, monitoraggio ed amministrazione tramite il pulsante "Resource Monitor", che non ho avuto modo di analizzare profondamente, ma pare essere, ad una prima occhiata, molto utile, soprattutto per chi amministra un sistema e vuole avere un controllo il più approfondito possibile della propria macchina. Qui due immagini relative ai due software il questione:



Promette bene, non il sistema, il programma. All'avvio Windows fa partire un sacco di servizi inutili, un po' come Ubuntu, ad un esperto non sarà difficile alleggerire il sistema, ad un utente medio no. Secondo me sono stati fatti dei passi avanti rispetto a Vista (non ho fatto screen del gestore temi, che si allontana da quello di XP e prende qualche caratteristica da quello di GNOME), anche se ancora non ci siamo, non è quello che considero un sistema ottimale; a mio avviso però, per il momento ha le carte in regola per non essere relegato a "sistema da downgradare", molte cose sono pessime, ma non tante quante nella scorsa (nonchè attuale) versione di Windows... Ancora una volta la sicurezza è ben considerata, infatti prima di aprire qualcosa di critico (ovvero qualunque cosa) ti viene chiesto se sei davvero l'amministratore di sistema, ovviamente un non amministratore risponderà di no XD

Purtroppo per il momento non ho potuto approfondire, appena trovo del tempo scrivo qualcosa di più completo :)

Ciao a tutti belli e brutti!

mercoledì 17 settembre 2008

OpenGL 3.0, cosa ce ne facciamo adesso?
Che polemica inutile, ma ormai molto diffusa nel web... Da poco infatti sono state rilasciate le OpenGL nella loro versione 3.0 e, purtroppo, sono state tartassate da critiche negative.


Il fatto è che non è stata posta una adeguata competizione, a detta degli utenti definibili esperti, con le DirectX 10 di Microsoft, nonostante siano superiori rispetto a queste ultime. Io non me ne intendo in verità, quindi diciamo che parlo molto per sentito dire, il punto è che questa versione delle OpenGL ha deluso molti utenti, soprattutto sviluppatori, in quanto non ha implementato tante promesse che erano state annunciate in fase di sviluppo.

Insomma, malcontento generale...

Ma a quanto ho capito tutto ciò è stato fatto in quanto gli sviluppatori delle OpenGL stesse hanno preferito mantenere la retrocompatibilità completa con i CAD, che sarebbe stata persa secondo le riscritture di codice previste... Allora, perchè lamentarsi? Di CAD per Linux ce n'è già pochi e comunque poco sfruttati/pubblicizzati/testati/sviluppati/supportati; perchè allora non lodare la scelta fatta e ringraziare i developer? Perchè si ha voglia di fare a gara con Microsoft?

Gnu Linux non ha mai avuto fretta, negli ultimi anni invece gliel'hanno messa le migliaia di nuovi utenti, spesso bimbiminchia, che per quanto mi riguarda hanno dato solo una spinta negativa alle distribuzioni ed ai software con stupide polemiche e confronti idioti... bah....

mercoledì 4 giugno 2008

[Guida]Cambiare il colore del BSoD
Non credo ci sia da spiegare di cosa stiamo parlando ;)


La guida è offerta da LaNoiaDiMuu.com, è stata solo adattata allo stile di GnuLinuxExperience... Buona lettura! ;)


VAI ALLA GUIDA "CAMBIARE IL COLORE DEL BSOD"

mercoledì 2 aprile 2008

Non era un pesce, OOXML è stato approvato!
So che di solito non faccio questo tipo di post, ma credo che sia una notizia da diffondere e che tengo ad inserire fra le righe del mio blog.


Il primo aprile si poteva leggere ovunque la notizia che OOXML, nuovo standard Microsoft, sarebbe stato approvato. Scrivo "sarebbe" perchè un po' tutti, vista la particolare giornata in cui è tradizione di qualunque sito scrivere false news, si pensava fosse solo uno scherzo. Purtroppo non è così, si affianca dunque OOXML ad ODF, con i suoi pregi (ma devo ancora trovarli, datemi tempo) e difetti (questi li ho già, scritti piu in là...), certo si va un po' ad intaccare il significato della parola standard, ma vabbè, girano troppi miliardi intorno alla questione...

Chiariamo subito che le affermazioni qui riportate non vogliono essere le classiche fanboiate da utente Linux, nemmeno un attacco diretto a Microsoft (che non detiene l'intera colpa comunque...), sono opinioni personali.

Vediamo prima però di chiarirci le idee, cos'è ISO, cosa ODF e cosa OOXML.
ISO non è quella che scaricate dal mulo per giocare gratis, si tratta dell'International Organization for Standardization, ovvero quell'ente che si occupa della standardizzazione a livello informatico (WIKI). ODF è uno standard utilizzato per il salvataggio dei file di testo, calcolo e presentazioni; come si deduce dal nome è un formato open (Open Document Format) ed è lo stesso utilizzato da software come OpenOffice.org (WIKI). OOXML è, ad oggi, anch'esso uno standard a tutti gli effetti, anche lui si occupa di documenti di testo, calcolo e presentazioni (WIKI)

Quello che qualcuno si chiederà è il motivo dell'esistenza di due standard fini alla stessa categoria di applicazioni, effettivamente è un controsenso tecnicamente parlando, lo standard dovrebbe esser unico, mentre ora a quello libero di OOo si aggiunge questo, inutile, superfluo e mal preparato! Il fatto che i due standard poi non abbiano alcun riscontro già elimina la definizione stessa di standard, insomma, un bel cruccio...
In verità ISO aveva bocciato lo scorso dicembre OOXML, quali siano i motivi per questa nuova introduzione non sono facilmente reperibili, ora come ora l'intera rete si deve ancora riprendere dalla notizia e se ne dicono di tutti i colori. Girano anche voci (da fonti abbastanza attendibili) di voti manomessi, si parla di Nazioni specifiche che però non voglio nominare in quanto non son certo della notizia al 100%. Fattostà che di cose certe ce n'è, ad esempio il fatto che OOXML non sia completamente Open, che venga rilasciato da un'azienda che punta al monopolio informatico, che lo standard Microsoft sia un NON-STANDARD in quanto, per la verità, varia al suo interno a seconda del programma a cui si riferisce, gli sviluppatori software ne risentiranno non poco purtroppo.Credo che una tabella come questa possa far capire molto.

Tecnicamente quindi OOXML è nettamente inferiore ad ODF che offre un senso logico al significato di standard e che oltretutto utilizza XSL-FO di W3C per lo stile di testo. Insomma, per usare un linguaccio piu alla portata, è come paragonare IE7 (ho scelto il migliore) ad OPERA mettere i due standard ISO a confronto. Purtroppo noi comuni mortali ben poco possiamo fare per cambiare le cose, però qualche cosa anche noi, nel nostro piccolo, possiamo provare a muovere: ad esempio diffondere i nostri file unicamente con estensioni relative ad ODF, rispedire al mittente quelli in formati OOXML (ricordo che OOo non supporterà ancora per un po' .docx) pretendendo una conversione in formati liberi (chiunque sia il mittente, un'ente, un'amico, un'agenzia funebre...), installare sui computer scolastici OpenOffice.org, sui computer aziendali, sui computer degli amici e, perchè no, anche su quelli delle agenzie funebri...

Amici dell'open source, avviamo tutti insieme questo silenzioso ma redditizio movimento, qualcosa dovrà sbloccarsi...

lunedì 24 marzo 2008

La gui è sopravvalutata...
...è una frase che mi dice spesso Koda, è non è affatto sbagliata pensandoci... L'interfaccia grafica, introdotta per la prima volta da Apple nel lontano nonsoquando, copiata da Microsoft e sviluppata da Linux, ha reso l'uso del personal computer assolutamente piu accessibile all'utente medio, ma di certo ha portato, col tempo, anche tanti svantaggi, ad esempio l'ignoranza. Questa ha iniziato a diffondersi di certo con Windows, che giudica inutile la linea di comando tanto da impedirne quasi totalmenete l'utilizzo, si sta poi iniziando a diffondere anche in Linux, per lo meno fra i nuovi utenti, ancora spaventati dalla shell...


Quindi la gui ha i suoi pro ed i suoi contro, io credo che l'utilizzo combinato di gui e cli sia un'ottima cosa, basta saper dosare le due parti, non pretendere il mondo dall'interfaccia grafica e non spaventarsi davanti ad un terminale.

Mentre in Windows ciò che descriverò non si nota piu di tanto in quanto la shell DOS è ormai obsoleta, girovagando fra i forum relativi a Linux si scopre quanto l'attuale generazione rifiuti il terminale e riponga ogni speranza sul punta e clicca. Non Fraintendetemi, io sono il primo ad usare gli effetti grafici piu avanzati, ma so usare una tty ;)

Ma una delle cose che ha introdotto la gui e che io non sopporto sono certamente i live cd, rivoluzione sotto alcuni aspetti, disgrazia sotto altri: la verità è che non vengono costruite decentemente. Ora, un esempio, a cosa serve includere compiz nelle live se per abilitare i driver della scheda video bisogna riavviare il kernel? :D Ma non è tanto questo, è piu la pesantezza incredibile che ad oggi caratterizza le distribuzioni live. Sono utilissimi metodi di installazione e scoperta, nonchè di studio delle varie distro, ma richiedono ormai requisiti altissimi, tutto perchè viene inserita un'interfaccia grafica pazzescamente pesante! Ubuntu vuole almeno 320 MG di RAM per esser avviato da Live, idem Fedora o Suse, che non posso installare perchè non sono dotati di installer testuali o.O

Insomma, alleggerite le Live e fornite all'utenza il necessario per usare SEMPRE la linea di comando!!!

mercoledì 5 marzo 2008

Effettivamente sul tuo pc...
Questo post gira intorno ad una frase pronunciata dalla mia lei, persona che di pc non sa un caxxo, non ha particolari esperienze a riguardo, non ha mai usato sistemi *unix (per ora) e se ne strafrega di come si muove l'informatica... il classico utente medio insomma! :D quindi assolutamente imparziale, anzi, probabilmente tendente a Windows essendo il sistema piu conosciuto...



Ora vi racconto: martedì eravamo impegnati a passare il tempo sul pc di koval, un bel notebook equipaggiato con Windows Vista (e già il "bel" perde di contenuto...). Niente di che, un po' di internet, un po' di file di testo, un po' questo un po' quello... spesso e volentieri il sistema stampava su schermo qualche messaggio di errore, per non parlare di Internet Explorer che non sa visualizzare decentemente metà dei siti web...

Quindi la Ile decide di parlare (cosa che non fa spesso): "certo che sul tuo computer non escono mai messaggi d'errore... come mai?"

...e io come le spiego che fra Vista e un qualsiasi sistema Linux c'è qualche non proprio piccola differenza? Ma il vero punto è un'altro: se, solo osservando due sistemi operativi diversi, un utente riesce a notare l'estrema inaffidabilità di uno contrapposta all'estrema efficienza dell'altro un motivo c'è o sbaglio?

Sempre la ile sostiene la grandissima superiorità (lei ovviamente la vede solo per quanto riguarda la grafica e non la parte tecnica) di Compiz-Fusion rispetto a DeskSpace utilizzato da koval, di cui ho parlato in passato qui.

ciaooooo!

lunedì 28 gennaio 2008

Il Cad su Linux? Finalmente possibile grazie a VariCAD!
Da tempo se ne parla, si discute, si testa, si confronta, si fanno paragoni... Direi che si è arrivati ad un punto di sviluppo tale da poter parlare e consigliare questo software.


Si tratta di VariCAD, il piu grande e sviluppato progetto di software CAD multipiattaforma presente sul mercato. Se sino ad ora "la mancanza di AutoCAD" è sempre stato uno dei motivi per cui gli utenti non hanno abbandonato il dual boot, ora si potrà finalmente rimuovere la propria copia di Windows per espandere la partizione Linux e godere del software CAD stabile e professionale offerto dagli sviluppatori di VariCAD.

Ottimo, completo, disponibile in versione Trial valida per 30 giorni e dal prezzo assolutamente accessibile! Ma analizziamo brevemente il tutto per valutare la vera convenienza del passaggio a VariCAD: è un software intensamente svliuppato da oltre tredici anni, ricco di funzioni e modelli pronti all'uso, pratico nell'utilizzo ed estremamente versatile. È disponibile per i sistemi Windows Vista, Windows XP e Gnu-Linux nei formati .RPM e .DEB. Scritto per lavori in grafica 2D e 3D, necessita di un sistema con meno di due GHz di processore, 512 MB di RAM e una scheda video con accelerazione 3D attivata e 32 MB di RAM. È disponibile in versione trial valida per trenta giorni: non si tratta di una demo che permetta di testare solo alcune funzionalità, ma del software completo e pronto all'uso professionale! Il prezzo del pacchetto completo non supera i 600 euro, ciò permette ad un parco utenza ancora maggiore di aver accesso a questo tipo di programmi senza dover obbligatoriamente darsi al warez.

Insomma, tanti motivi per usare VariCAD, soprattutto per il fatto che è multipiattaforma!

venerdì 25 gennaio 2008

Aggiornamento IE6, finalmente una buona decisione
A parte il fatto che ho dimentiato di aggiornare la home di GnuLinuxExperience, ma lo farò il prima possibile, ho scovato una notizia davvero carina relativa a casa Micr-CENSURED!-...


Microsoft avrebbe annunciato l'aggiornamento del proprio browser Internet Explorer 6 alla versione 7 sui computer di TUTTI gli utenti Windows. Per la precisione dal giorno 12 febbraio sarà disponibile l'update di IE, in via del tutto eccezionale, anche per quegli utenti che non posseggono una copia originale di Windows. Questa decisione farà felici sicuramente utenti e WebMaster, che finalmente non avranno piu bisogno di sbatter la testa per la realizzazione di pagine web compatibili sia con IE6 che con IE7.

mercoledì 17 ottobre 2007

Il cubo su Windows? Che buffonata...
...e non per aprire l'ennesimo dibattito che vede Windows inferiore a Linux sotto molti aspetti, sia tecnici che etici, ma proprio perchè questa è la dimostrazione di quanto si sia arrivati alla frutta, una - indecente - copia del cubo di Compiz, poco funzionale ed a pagamento!


La vergogna arriva nel momento in cui si scopre come funziona suddetto effetto, che non si integra al gestore delle finestre per poter funzionare, è un processo completamente autonomo che impone quindi diversi limiti durante l'utilizzo, per non parlare del fatto che non trasmette le stesse sensazioni da orgasmo di cui gode il cubo di Compiz quando viene spostato col mouse.

In questi giorni ho scoperto molte cose, alcune delle quali mi hanno shockato e mi lasciano pensare, non parlo degli Easter-Eggs del GDM, della patch per M$ office in grado di far leggere gli Open Document e nemmeno dell'appena scoperto plugin di OpenOffice.org, no, si tratta di altro, qualcosa d'innanzi al quale mi trovo completamente impotente e colpito, vedete questo post relativo a software non Open e/o Free come una piccola distrazione di cui davvero sento il bisogno.

Provato su Windows Vista, onestamente non ci sono stato troppo dietro perchè non mi interessa piu di tanto, ma quando girovagando per il web (mi chiedo anche io come abbia fatto a scoprirlo) ho visto la foto qui sopra situata non sono riuscito a resistere: "devo vedere quanta merda gli dà Compiz!". so che fa tanto fanboy come frase, ma dopo averne visto ieri un video sul sito ufficiale mi è troppo venuto da ridere :P

clicchi i tre tasti magici (di default gli stessi di Compiz se non erro, ctrl + alt + frecce) ed un cubo viene situato al centro dello schermo. esso può essere ruotato solo ed unicamente in senso orario ed antiorario, solo a destra e sinistra usando la tastiera. con il mouse, in un modo un po' particolare, è possibile anche spostare le finestre da una faccia all'altra del solido, ma nulla di che, niente a che fare con effetti del tipo:


oppure:


ma soprattutto non offre niente di simile a questo (per la sola roteazione del cubo)!


ma sono solo piccoli esempi, il software è insignificante a mio parere, almeno per il momento, inoltre l'esigenza di risorse molto alta non ne permette un utilizzo diffuso ed agibile. Tra l'altro durante il movimento del cubo qualsiasi altro effetto grafico viene fermato, dall'orologio ai video, insomma, davvero deludente, degno di ciò che mi era stato raccontato. inoltre si tratta di sborsare quattrini per qualcosa di davvero inutile e superficiale. A costo di diventare fastidioso: - Ancora una volta il pinguino si dimostra superiore! -
ciauz!
:)