venerdì 18 dicembre 2009

Resoconto di un anno

Arrivati ormai alla fine di questo interminabile moto rivoluzionistico indicato come 2009 dalla cultura occidentale penso che si possa finalmente tirare le somme e ricordare che invertendo l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Non è avvenuto nulla di particolarmente notevole tanto da darmi la possibilità di augurarmi un altro anno come questo, ovviamente si sono susseguiti eventi belli ed altri pessimi, com'è normale che sia durante l'esistenza di ognuno di noi.


Gennaio è cominciato all'insegna del sesso nel bagno di casa di una vecchia conoscenza, scoprendo così che le lavatrici non sono poi così comode per fare determinate cose, ma ben presto la situazione è cambiata e dopo un susseguirsi di litigi e discussioni sono arrivato alla conclusione che quella che allora era la mia ragazza era rimasta incinta. Questa notizia mi ha buttato giù e quindi fatto vivere un periodo pesantissimo sino a circa metà Febbraio, quando un aborto spontaneo mi ha salvato da un futuro crudele programmato da altri per motivi che ancora non concepisco. Di buono l'11 del secondo mese dell'anno ho preso la patente, cosa che non desideravo granché, ma che ora reputo indispensabile. Nel mese di Marzo, sempre la stessa persona, mi ha causato un grosso danno alla mia dolcissima Jordan ed ha lasciato a me la responsabilità di pagare 2600 euro di carrozziere, spesa che si è protatta sino al mese di Dicembre lasciandomi così senza un soldo in tasca per tutto l'anno.

Aprile e Maggio non mi pare abbian visto eventi particolari, così come Giugno in cui comunque non sono stato malaccio, il soliti alti e bassi di tutti i giorni... A Luglio la Ile mi ha annunciato formalmente che non avrebbe, come invece si era azzardata a promettere, fatto nulla per risarcirmi l'auto e che sarebbero stati solo fatti miei; il giorno dopo sono stato a casa sua, la sera, ed ho litigato con quell'idiota di sua mamma che mi ha anche messo le mani addosso cercando successivamente di fare la vittima dai Carabinieri che, comprendendo la situazione, l'hanno rispedita a casa a calci in culo...

Nei giorni successivi ho ripreso a girare alle Vignole, dove ho conosciuto Willy, il cugino del Tre, ed ho ritrovato i vecchi amici di S.Angelo; mi sono unito a loro trovandomi decisamente a mio agio ed insieme abbiamo anche creato questo blog; ho inoltre seguito fino a Settembre, con diversi amici, diverse date del Tour estivo dei Sud Sound System. In Agosto cinque giorni sono volati via per una stupenda permanenza ad Amsterdam dove ho potuto tra l'altro godere della miglior erba mai fumata... Al mio ritorno purtroppo mi sono trovato una convocazione alla questura di Pavia perché Antonietta Landolfo, la mamma della Ile, attraverso canali scorretti e perseguibili dalla legge è riuscita a denunciarmi relativamente ad avvenimenti inventati, oltre che immorali. Ciò mi ha caricato un sacco di tensione e rabbia, in fondo quella donna mi doveva al massimo dei ringraziamenti, ma non cose del genere. Nel frattempo la mia unghia incarnita peggiorava drasticamente ma io non potevo permettermi di stare a casa per farmi operare, il dolore era sempre fortissimo, spesso zoppicavo, non ero in grado nemmeno di tirare un calcio ad un pallone.

In Settembre ed Ottobre, nonostante il carico di stress elevatissimo a causa della mancanza di soldi, della denuncia e delle condizioni di lavoro sempre peggiori, ho passato fra le più belle serate possibili insieme alla Vignolscompa ed ho recuperato il mio bel pc. A Novembre tutto è tornato a peggiorare, oltre al lavoro ho perso (che comunque avrei continuato sino a fine 2009) anche una persona importante, un amico: Claudio Trentin. Pur sapendo che avrei sofferto mi aspettavo sinceramente di incassarla diversamente, eppure sono ancora qui a pensarci... È Dicembre, in ufficio va tutto male e per qualche motivo a me ignoto penso che in molti ce l'abbiano con me, è frustrante lavorare sapendo che fra qualche giorno sarò disoccupato, ma devo recuperare almeno gli ultimi spiccioli, mi sono allontanato un po' dalla compagnia e non ho ancora capito il motivo, passo quasi tutti i giorni al cimitero a far la figura dell'idiota che parla con una fotografia. Per la mancanza di soldi non mi sono nemmeno potuto distrarre seguendo il tour invernale dei Sud Sound System, sono quasi ogni giorno in casa e quasi sempre da solo, a riflettere su dei giorni da buttare e su una situazione che vorrei rimettere per bene in piedi.

Mi auguro che il 2010 vada meglio, per tutti, visto che il futuro ipotizzabile per l'Italia non è così reseo...

martedì 8 dicembre 2009

Passaggio ad OpenRC sulla mia Gentoo

Questo post andrebbe sull'altro blog, ma degli infidi bastardi mi hanno messo in condizione di dovermi sbattere troppo per farlo quindi scriverò qui visto che non ho una mazza da fare...


A dir la verità dal 21, data di pubblicazione dell'ultimo intervento, ho scritto altri due articoli che però non ho pubblicato e probabilmente rimarranno solo miei da qui a... come faccio ad illustrare l'infinito? Insomma, dopo aver risolto il problema con il compilatore sul mio pc ho aggiornato tutto, anche i fottuti file .la, con altre estensioni del genere potremmo fare uno spartito... Totem.sol, SoundJuicer.si, alsa.fa, pulse.mi e Amarok.do non suonano poi così male... Ma la noia regnava sovrana nella mia depressa giornata quindi ho deciso di provar a fare quello che Vittorio mi aveva consigliato da tempo: la migrazione ad OpenRC, per maggiori informazioni leggere il biglietto illustrativo, può causare effetti collaterali quali delirio, violenza, depressione, desiderio di suicidarsi infilando le dita sui contatti dell'alimentatore del pc aperto; l'autore tiene molto a precisare che quest'ultimo metodo molto probabilmente non permetterebbe di raggiungere il risultato desiderato, impegnatevi di più se volete morire.


Per prima cosa bisogna installare baselayout-2 ed openrc, ovviamente essendo pacchetti instabili dovremo prima dare al sistema due indicazioni...
echo sys-apps/baselayout >> /etc/poratge/package.keywords
echo sys-apps/openrc >> /etc/poratge/package.keywords
emerge baselayout openrc
A me han dato problemi con un pacchetto che risultava non aggiornabile in quanto la versione richiesta non è presente in Portage, tant'è che mi son chiesto il motivo di tale errore, deve esserci qualcosa che non va giusto? Si tratta di sys-apps/sysvinit, si risolve aggiornando anch'esso ad una recentissima versione talmente instabile che renderà esplosivo il pc in caso di scossoni o temperature maggiori di 4 e minori di 10 gradi centigradi:
echo sys-apps/sysvinit >> /etc/poratge/package.keywords
emerge sys-apps/sysvinit
A questo punto ho eseguito un etc-update, passaggio importantissimo e da non sottovalutare, pena la fine del mondo anticipata di un anno, 21-12-2011 dunque. Non essendo sicuro di aver compreso davvero bene il significato di "Si prega di leggere interamente /etc/rc.conf e /etc/conf.d/rc e migrare le impostazioni" ho preso tutto il contenuto del secondo file citato e l'ho incollato nel primo, ho eliminato le voci doppie, ho salvato ed ho cancellato il file di troppo visto che ormai è vecchio ed obsoleto come Pippo Baudo. Più tardi ho impostato qualche personalizzazione.

A questo punto sono passato ai moduli del kernel da caricare all'avvio, ovvero ciò che serve a permettermi di usare la scheda video e il disco disposto per la casa, la /home, pardon... L'aggiornamento dei file in /etc aveva già provveduto ad impostare correttamente il file /etc/conf.d/modules risparmiandomi ben 13 secondi di lavoro. A questo punto ho stampato a terminale i vari servizi avviati al boot:
ls -l /etc/runlevels/boot/
Ce n'erano un paio che non servivano, quindi li ho eliminati, altrimenti durante l'avvio del sistema mi dovrei sorbire degli stupidi messaggi di warning fastidiosi come i 72 minuti di limite su Megavideo.
rc-update del lvm boot
rc-update del device-mapper boot
Mentre facevo tutto questo non mi sono accorto che il tempo scorreva e nessuno mi aveva chiamato per la cena, motivo per cui ora ho una fame della donna di cui oggi festeggiamo una immaginaria concezione. Udev era già a posto quindi non ho dovuto muovere dito, mentre per la rete è bastato ricreare il link per lo script una volta in /etc/init.d:
ln -s net.lo net.eth0
Dimenticavo, è necessario anche modificare il file /etc/conf.d/net adeguatamente, leggete pure la guida per maggiori informazioni perché tanto io non ve ne offro. Per finire ho impostato il DE predefinito per l'intero sistema:
echo 'XSESSION="Gnome"' > /etc/env.d/90xsession
env-update
Tutto qui. Ora un altro passaggio importante: aprite la vostra boccetta di Valium ed ingeritene una modesta quantità, non tutto altrimenti dopo non saprete come calmarvi, accendete due cerini e quattro incensi. Ora, se nonostante il fumo dei quattro incensi ancora riuscite a vedere il monitor riavviate il computer ed incrociate le dita... Tutto dovrebbe scorrere liscio, dire che scorrerà ruvido fa perdere significato alla frase, per questo dico così, quindi non aspettatevi che vada davvero tutto bene.


Il mio pc ora funziona, è leggermente più rapido all'avvio e sto pensando nuovamente a quale potrà essere la prossima tortura a cui lo sottoporrò. Vorrei salutare qualcuno a casa, posso? Ma certo Sig. Spillo che può, faccia pure! Bene, vorrei salutare la mia mamma e il mio papà, ah! Pure gli altri della casa... Poi tutte le ragazze che "questa sera non arriviamo al sesso perché sono troppo infantile", tutte le persone che credono ad ogni stronzata che sparo, tutti i ragazzi impotenti e tutti quelli che, come me, hanno accumulato talmente tanto stress nel giro di quattro giorni che vorrebbero solamente liberarsi con un paio d'ore di sano sesso con l'unica condizione del preservativo, ne ho una scatola da 12 in auto, è compreso pure il lubrificante, tutti quelli che mi vogliono bene e quelli che non me ne vogliono, infine saluto anche i leghisti, la itacom, i geni della lampada e i vigili del fuoco, grazie a tutti!

sabato 21 novembre 2009

Biancaneve

Da cinque minuti sono entrati tutti al cinema ed io dovrei essere a Piacenza dal Fabio, ma gli darò buca, ormai è un'abitudine fra noi e non vorrei interrompere questo insolito ciclo che a me non dispiace affatto; comunque nulla mi vieta di andare a trovarlo domani, in fondo ci tengo a fargli sapere che gli sono vicino, dalla voce l'altra sera soffriva come un cane bastonato... anche un uomo, se bastonato, soffre, non capisco come mai si usino gli animali in certi paragoni...

Ho tentanto di inizializzare un discorso con un amico, bisogna saperlo prendere, è difficile che segua un filo apparentemente logico nelle sue risposte e quindi gli ho dato corda, è sparito dopo un'affermazione sul sesso, ma non penso ci sia un motivo legato a ciò.

È il primo post "normale" che scrivo dopo la scomparsa di Claudio, sì, lo stesso "Trento" che spesso ho nominato, uno dei primi nomi a ricorrere su questo blog, nell'Aprile dell'anno di apertura. Se n'é andato ed ha peggiorato tutto, ma non può farci niente...

Ho lasciato un paio di questioni in sospeso il giorno 8 del corrente mese, devo recuperare ed ho tutta settimana prossima per farlo, insieme a 130 euro sul conto che dovranno bastarmi sino a metà Dicembre, sembra assurdo, ma è così. Non è che mi entusiasmi ripercorrere quella via, porca puttana me ne ero addirittura scordato, tanto per sottolineare quanto ci tenessi effettivamente. Sono confuso, svogliato e stufo, ho voglia di cambiare, uscire dalla quotidianità e rilassarmi seriamente, ma non posso farlo; per questo motivo devo giocarmi tutte le mie carte, sfoderare gli assi nella manica e dimostrare al mondo che sono io il campione.

Biancaneve, ti sto aspettando, muoviti, o sarà per te che aprirò la prossima mano, perché è una cosa a cui tengo davvero e proverò tutto prima di dover abbandonare la partita... :)

lunedì 16 novembre 2009

Ricominciare

Già, in qualche modo è necessario tornare alla "normalità", se così la si può definire. È difficile, io stesso faccio fatica ad esprimere come mi senta, il motivo di certi miei atteggiamenti o comportamenti, sguardi, apparenze.


Sono appena rientrato e mi trovo solo in camera, l'occasione giusta per rollare un po' di sana, gustosa erba e riempire di fumosa nebbiolina la mia stanza; domani il mio risveglio sarà accompagnato dal dolce aroma del fuoco di questa sera.

Il punto però è proprio questo: io domani mi sveglierò.

domenica 8 novembre 2009

Quattrocento!

Ieri è stata una bella giornata, ma estenuante... La mattina Famila, poi grigliata dal Gio, anche se la grigliata l'abbiamo solamente immaginata visto che il Santo Padre ha fatto straordinari a lavoro, si è potuto permettere quindi quei trenta euro per andare a troie e si è dimenticato totalmente di noi lasciando così che nuvole cariche di pioggia coprissero la famosa metropoli di Bargano nell'esatto momento della preparazione del pranzo.

La situazione si faceva seria: il giovane Renton notò la rapidità con cui quelli che avevavo successo nella sfera sessuale e non, si segrevavano dai perdenti. L'eroina aveva rapinato Renton delle sue voglie sessuali, ma ora queste tornavano per vendicarsi, e mentre l'impotenza di quei giorni svaniva nel ricordo, una tetra disperazione invase la sua mente sconvolta dal sesso. La sua libidine di ex tossico alimentata dall'alcool e dalle anfetamine lo tormentava senza rimorsi col suo desiderio inappagato, puntini, puntini, puntini.



E con questo, Mark Renton si era innamorato.

Non mi piace la discoteca, ma visto che, per lo più, la musica non era tunza, per la Fez posso passarvi una serata all'interno. Tutti ballavano, si muovevano in maniera tremendamente buffa, ma divertita, dal mio canto ho preferito preservare quel poco di capacità rimaste al mio piede e quindi evitare boiate di sorta. Il Gallo ha rotto tutta sera insistendo a dirmi di provarci con una, cosa che, lo sa benissimo, non intendevo fare, sono mesi che se ne parla ed ancora non l'ha capito :)


Eppure mi sono sorpreso da solo pochi minuti fa quando, buttatomi sul letto, ho lievemente sussurrato le parole: "sono distrutto e quella ragazza è bellissima". Porca miseria, da tanto non succedeva che la mia mente si fissasse in questa maniera, senza che fossi io stesso a spingerla come un forsennato in una determinata direzione. Forse non ho fatto male a chieder quel piacere oggi alla Fez, magari prima che prenda qualche decisione passerà parecchio tempo, ma chissene, tentar non nuoce ;)

Non voglio pensare al lato negativo che la cosa potrebbe sviluppare (e che non sarebbe una gran novità XD), è proprio così facendo che sino ad ora sono riuscito a lamentarmi e basta, di nulla in fondo perché non ho mosso un dito per cambiare le cose. Dunque su, unghia nuova vita nuova, vediamo di trovare qualche distrazione e ridiamo su ogni disgrazia, meglio far così :D

Un bacione con la lingua a tutti, pure bavoso ai seguaci di Manitù. Ciao!

venerdì 30 ottobre 2009

Pagine

Sto per raggiungere i 400 articoli su questo blog, metà dei quali probabilmente molto superficiali, stupidi, senza un vero senso, sopratutto i più vecchi, altri invece scritti e mai pubblicati, per motivi che non sto certo a descrivere ora...


Se li stampassi tutti ne trarrei certamente un bel diarietto, uno spunto di riflessione su due anni e mezzo di esperienza informatica e di vita al di fuori del mondo ITC, un sacco di piccole pagine riportanti pensieri, emozioni, momenti, scoperte e tanto altro; e se pensassi più in grande?

Settembre 2007, 25 Novembre 2007, Giugno 2008, 16 Agosto 2008, 12 Gennaio 2009, 16 Febbraio 2009, 22 Marzo 2009, 6 Luglio 2009, 28 Agosto 2009, in futuro sicuramente altre date, tutti punti cardine per lo sviluppo del mio attuale modo di essere, vedere le cose, ragionare, vivere. Non basterebbe il blog a raccontare tutto quello che ho passato, i momenti belli e quelli brutti, quelli pessimi, quelli spaventosi, pericolosi o deludenti, quelli gioiosi, quelli che rimarranno per sempre fantastici ricordi, quelli di cui una persona normale di vergognerebbe, quelli caratterizzati da amore, da odio, da odio mosso da amore, quelli che rivivrei anche immediatamente, quelli che spero di non scordare mai, quelli insopportabili, quelli fatti d'illusione, qualunque momento vissuto.

Pagine, servirebbero decine di pagine, migliaia di lettere per raccontare qualcosa, forse di scarso interesse, ma non per me.

Scrivo ogni giorno di me, di ciò che mi circonda, non pubblico tutto, ne faccio tesoro e mi piace rileggere le mie stesse righe qualche giorno dopo, a mente lucida. Vorrei arrivare al punto di non riuscire più a farlo senza un'adeguata rilegatura ed una robusta copertina. Scrivere mi permette di esternare ciò che penso quando sono solo, o semplicemente isolo la mia mente in pensieri riguardanti me stesso.

Scrivere mi aiuterà forse a superare qualche momento, mi fa piacere avere l'appoggio di chi mi sta attorno :)

giovedì 22 ottobre 2009

Attimi

Attimi irripetibili,
tutto finisce, lo so,
ma non voglio partire,
no,
ancora no.


Sono stati giorni difficili, a casa, fuori, al lavoro, per tanti motivi, tante ragioni, tanti problemi ed infinite domande senza risposte. Il tutto da un certo punto è positivo: non posso certo dire che mi annoi ;) Sto ascoltando "Tu lo chiami Dio", dei 99 Posse, musica scritta dai Bisca, testo esposto quasi interamente da o' Zulù, davvero una bella canzone che merita di essere, se non ascoltata, almeno letta.


Fra le tante cose che vorrei fare in questi giorni di zero tempo per me stesso e troppo spazio alle delusioni, ma, appunto, per una cosa o per l'altra non ce la faccio, intanto vedo crollare il mondo intorno a me. Maria Di Donna, che bella voce, ottima cantante: Amerika. Tornando a noi, devo ammettere che l'unico momento in cui riesco a stare davvero bene, senza pensare ad alcun problema, senza interruzioni di sorrisi, solo allegria, voglia di fare, ridere e divertirsi è quando mi trovo in compagnia di determinate persone. Sto bene con quella gentaglia, riesco davvero a distrarmi. Non dimentico Muu? ed il Gallo, che vengono sempre prima di chiunque altro (e non perché soffrano di eiaculazione precoce), ma gli impegni ci impediscono di vederci spesso, ci vorrebbe una di quelle serate ad erba e birra, solo noi tre, senza donne, senza pudore, senza necessità di crescere. Magari Martedì dai... XD

Il punto è che non c'é nulla che va bene e la maggior parte della colpa è di Antonietta Andolfo, che spero passi ogni tanto di qua in modo che leggendo possa riempirsi di vergogna.

Stasera mi aspettano 130 km in auto, almeno... Però dai, per lo meno ci sono i lati positivi. Preparo Dammene Ancora e Rap 'n Roll a palla e si parte! :)

Oggi, anzi, ieri ho iniziato a fare l'infame con chi mi sta intorno e rischia di provocarmi problemi, non per cattiveria, solo per non prendermi sempre le colpe di tutti, metto le mani avanti e cerco di pararmi le chiappe, in fondo faccio sì che vada a Cesare ciò che è di Cesare, non faccio torto ad alcuno. Allo stesso tempo però esterno la mia infinita voglia di vedere le persone star bene: la cosa fa star così anche me quando a tali persone tengo, oppure quando sono io che in un modo o nell'altro contribuisco al loro star bene.

Poi vabbè, quando il sorriso arriva da un bel viso femminile caratterizzato da occhi verdi la cosa è ancora più piacevole ;)

Quannu sentu l’energia
Cà a qua mienzu a nui se troa
Mpizzu cu la fantasia e cercu na cantata noa
E poi rria sta melodia
Me ncarezza a du se troa
E la gioia ca ete mia
Moi cu bessa la toa

Mi sto un attimo riprendendo, ci aggiorniamo appena possibile ragazzuoli ;) Intanto vi lascio a Sartana, canzone che mi ha preso tantissimo in questo periodo, di Nandu Popu (Sud Sound System).. Ciao!
Dimmi ancora cosa vuoi sapere
questo mondo è pieno di parole
vagano da sole e cercano la musica
Lo diceva un vecchio cantastorie
che cantava per il suo bicchiere
ogni pomeriggio sotto casa mia

Canticchiava di una donna che amò
che un bel dì rubò la sua felicità
sabotò i suoi figli e non tornò mai più
e lui perse la voglia di tornarsene a casa
Scese in strada cantando la vita
la gente che spera
per dare un momento di felicità
Basta,se questa è la vita
insieme al bicchiere aspetto la notte
non mi tradirà..

Dimmi ancora cosa vuoi sapere
questo mondo è pieno di parole
vagano da sole e cercano la musica
Questo mondo ormai deve gridare
altrimenti non si fa capire
meglio sussurrare al vento una poesia

Canterò alla gente intorno a me
per chi cerca ancora la tranquillità
per chi si è venduto e non comprerà più
perchè ha perso la voglia di tornarsene a casa
vive in strada,sfidando la notte
insieme a chi spera
per dare un momento di felicità
Basta se questa è la vita
io con la chitarra,giro per la terra
non mi tradirà..

Dimmi ancora cosa vuoi sapere
questo mondo è pieno di parole
vagano da sole e cercano la musica
Il destino non dovrai sfidare,no!!
meglio dedicargli una canzone
forse anche lui vuole un po' di compagnia

venerdì 16 ottobre 2009

Dire, fare, baciare...

Gimme the light, Like glue, Get Busy, Baby boy e, con ordine, tutto il resto di Dutty Rock, la musica che accompagnerà questo post, quasi dovuto oltre che desiderato.

Ho visto una persona, l'incontro era stabilito per discutere, probabilmente litigare, è finito come sempre, è finito nel modo sbagliato, ne sono certo. Il secondo colpo inferto nella giornata di ieri. Davanti alle sue risposte, per la prima ora passata insieme, sono rimasto impassibile, senza un sorriso nonostante vedessi arrancare qualche stupida battuta. Ciò che vedevo però era anche ira, ira che io non giustifico, non ha diritto di incazzarsi per alcunché dopo quello che è successo, che ha fatto, che ho passato.

Poi l'errore, sia stata la solitudine, o forse il fatto che certi gesti mi mancavano, ma mi sono lasciato andare.

Comunque sono andato lì per ottenere una cosa e chissà se ci son riuscito davvero, fino in fondo, un buon gesto ieri l'ho già visto, non che cancelli gli errori passati o metta fine alle mie insistenze, davanti a me ho ancora dei mesi prima che la questione di chiuda, mesi in cui non potrò mai essere tranquillo, per nulla, perché c'è sempre qualcuno a cui devo qualcosa, sempre, da troppo tempo ormai. Mi verrà restituito tutto come promesso? Non lo so, ma nel frattempo, piuttosto che accontentarsi del niente, forse deciderò di prendere le dovute precauzioni, anche se riconosco essere crudeli ed egoiste. Non so, continuo a pensarci e sono sempre più convinto di essermi spinto oltre, di dover cancellare qualche proposito, di dover cambiare i miei programmi per Sabato, ho paura che diventi un altro problema, anche se la mia vorrebbe essere una soluzione, null'altro, tornerebbe tutto finito dopo aver raggiunto i miei fini.

Farei sicuramente un torto a qualcuno, ma non mi importa perché sto cercando di mettere me davanti a tutto, i miei soldi davanti a qualunque altra cosa, davvero mi servono, devo campare in qualche modo.

Una sfida, la sua nuova dimestichezza, la sua posizione più forte, ma forse solo all'apparenza, perché le persone non cambiano. Alla fine l'ha fatto, davanti a me le sue sode gambe e non potevo guardare null'altro. Peccato che non avesse vinto lei la sfida di cui sopra, ma io. Quindi su di me, fermezza, ma un bivio che ormai mi ero lasciato sfuggire e non mi rimaneva che aspettare il prossimo svincolo, nel frattempo il calore sulle labbra, sul collo.

Tutto diverso da come doveva andare, fino in fondo. Nemmeno io capivo in che direzione volessi e dovessi andare, non ne avevo idea.
Quello che penso
così in un momento
è in corto circuito con quello che sento.

Quello che sento
così in un momento
è in corto circuito con quello che penso.

Il maniaco depresso, l’ingrippato
che io stesso ultimamente credo d’esser diventato
abituato al compromesso
’o vattesse
’o sparasse
e zittu zittu l’atterrasse
il fottuto controllore di me stesso
confesso:
se la vita fosse un treno dovrei fare il biglietto
guaglió!
Però i contanti non ce li ho
e voglio pure un posto in prima sopra al treno della vita
mo’ te dico tutte cose int’a na vota:
’o bbiglietto nun ’o tengo
’a ccà ncoppa nun me ne scengo
e nun tengo documento: perduto
e si mo’ vaie a chiammà ’e gguardie, l’abboffo ‘e mazzate
che almeno abbascio ’e ccelle se mangia cucinato
he capito?


Allora cosa fare? Sfruttare l'occasione di riavere ciò che è mio, puntare a qualcosa di più forte o tornare indietro? Ieri sera è stato importante, nonostante sia stato sbagliato, eppure potrebbe essere l'unico modo di avvicinarmi alla superficie: col tempo potrei raggiungerla e tirare un sospiro di sollievo, per il momento mi devo limitare a non annegare in questo mare di problemi.

mercoledì 14 ottobre 2009

Ridere

Si raccontava del passato, di avvenimenti divertenti e belli da ricordare, si rideva quasi eccessivamente ed era bello, perché nulla è meglio di una sana risata, vera e spontanea.


Forse sarebbe stato bello avere un'altra persona a fianco, magari la serata si sarebbe evoluta diversamente, magari sarei tornato a provare quelle sensazioni che ormai da mesi non riesco ad avvertire, ma non è una cosa che dipende da noi... Serenità: sentivo quello e null'altro, se non chiarezza di quella che è la mia esistenza, quanto possa esser bella se guardata dai punti di vista giusti e quanto debba io impegnarmi per renderla sempre migliore. Quindi ridevo, felicissimo di esser lì.

Ieri sera ho alzato ancora gli occhi al cielo ed è stata una visione stupenda, anche lì è scappato un sorriso, nonché il desiderio di avere qualcuno accanto a cui poter stringere la mano e far notare la bellezza di quegli astri, tanto lontani da noi quanto luminosi nell'immensità del cupo blue che caratterizza il cielo notturno; non una nuvola, merito del vento di questi ultimi giorni. Ammetto di aver immaginato gente del passato, quello sguardo caldo nonostante gli occhi color del ghiaccio, gli abbracci intensi o le semplici parole dolci che fa sempre piacere ascoltare.

Eppure nessun rammarico, solo un sorriso. Rientrato in auto ieri sera ho fatto notare le stelle anche agli altri e, tornando a parlare di tante cose, di è ripreso a ridere. Bella serata, tranquilla, in buona compagnia e per nulla noiosa.

Ridere. Cosa c'è di più bello? Ora sto, ancora, ascoltando dell'ottima dancehall, 2003, Sean Paul, ritmi Jamaicani che infondono calore ed armonia, dopo anni ancora riescono a piacermi, non meno di prima. Cerco di distogliere il pensiero da quello che potranno essere le ultime due ore di questo pomeriggio, sino ad ora ho scritto con il sorriso e voglio continuare a farlo.

Ora mi accompagnano le note di Dammene ancora, una delle canzoni più vitali del Raggamuffin italiano...
Tie la sai ca nu pueti liare,
ddrhu gustu e ddrha voglia ca ne face cantare,
tie la sai ca nu pueti stutare,
stu fuecu stà musica e ci tene te dire,
tie la sai ca nu pueti fermare,
nu saccu te gente ca ene a ballare,
moi uniti a quai l'imu dire
la musica reggae nu pote murire!
Cu iddrha ieu mparu,
cu iddrha canuscu,
cu iddrha azzu,
cu iddrha me curcu,
cu iddrha ieu ciocu,
cu iddrha su seriu,
cu iddrha capiscu,
cu biciu chiu' chiaru,
cu iddrha ieu fumu,
cu iddrha me stonu,
le storie fiacche cu iddrha abbandonu,
me serve te aiuto per la conoscenza,
comu na fimmena nu pueti stare senza!

domenica 11 ottobre 2009

Senza tempo

Freddo, ma alzando gli occhi al cielo è possibile ammirare una meravigliosa distesa blue illuminata da centinaia di migliaia di puntini luminosi: le stelle. La luna è fantastica, perfettamente tagliata in due, mostra metà della faccia che ci regala da migliaia di anni, sempre lei, sempre luminosa, sempre così romantica...


È tanto che non alzavo gli occhi al cielo per ammirare il manto stellato, probabilmente l'ultima volta l'ho fatto ripensando all'indimenticabile scena de "Il Re Leone", in cui Pumba cerca di spiegare scientificamente i misteri delle stelle e viene deriso da Timon, convinto che quegli astri luminosi altro non siano che lucciole rimaste appiccicate lassù; ieri sera comunque l'ho fatto, per caso e senza un motivo, Orione mi guardava dritto negli occhi sgargiante della sua cintura, tre stelle emblematiche che da sempre affascinano storici e teologi, in questa stagione non è facile notare un cielo così limpido e pulito, mi ha davvero rubato un sorriso e qualche secondo di viaggio nel mondo dei sogni...

La serata era trascorsa tranquilla, anche se in alcuni momenti mi sono sentito chiuso in una campana, isolato del resto del mondo. Questo mondo era costituito da coppie, alcune consolidate ormai da anni, altre nate da poco, fresche come l'aria di ieri sera. Ad ogni modo il disagio è stato davvero poco ed assolutamente ininfluente al fine di divertirmi e ridere insieme a tutti. Nonostante ciò, tornando verso Jordan, ho percorso praticamente tutta Strada Nuova da solo: stavo pensando ed ero molto attento a chi mi circondava; osservavo tutti i volti che mi passavano davanti alla ricerca di qualche viso noto e mi ha sorpreso il fatto di non aver incrociato nessun conoscente, eppure si trattava di un Sabato sera... Poco importa, tanto non è che mi interessasse molto, alla fine della via mi sono unito ancora agli altri ed i miei pensieri personali sono rientrati, senza distogliermi il sorriso e la serenità di quelle ore passate così bene.

Divertente il ritorno a S.Angelo, interessante il resto della serata, i discorsi affrontati ed i caffè del Gio :)

Alla fine siamo rimasti in quattro, a parlare di tante cose, di diverse persone, ponendoci un sacco di domande senza risposta e facendoci accompagnare da una stanchezza sempre più forte. Tornato a letto non sono crollato, ma senza dubbio ho faticato ben poco per addormentarmi; prima di chiudere gli occhi mi sono seduto d'innanzi al pc, anche perché sedermici dietro sarebbe stato inutile, e sapendo che c'era una gran confusione di pacchetti da aggiornare ho avviato qualche compilazione. Ho passato l'intera Domenica a mettere a posto la mia Linux Box, ora è aggiornatissima, mancano solo due cosette che sistemerò oggi...

Un'altra giornata è passata, un altra notte, probabilmente insonne, mi aspetta. Non per noia, non per tristezza, solo per voglia di rimanere a pensare. Dire che c'è gente incapace di farlo XD

giovedì 8 ottobre 2009

Per fortuna c'è Silvio...

Qualche tempo fa qualcuno se ne uscì con immagini come quella che segue...


Ma dopo giornate frustranti come quelle appena passate come potrei riprendermi senza i fallimenti del nostro Premier?

Probabilmente a lui non cambierà molto, il Governo non cadrà, a lui basteranno pochi spiccioli per corrompere i giudici, ma è un buon segno questa bocciatura!

giovedì 1 ottobre 2009

Zero sbattimenti

Oggi non voglio che mi si rompano le palle... Appena tornato a casa andrò in riunione con il Sig. Crasso IntesTino, dopodiché voglio farmi una bella dormita almeno fino alle 20:30.


Non ho la luna storta, non sono arrabbiato o nervoso per qualcosa, sono sereno in verità, ma molto stanco quindi ho voglia di riposarmi... Oggi tornando da Gessate ho voluto godermi a pieno la pausa pranzo: arrivato a S.Angelo ho comprato della coppa e del pane per pranzare, quindi ho cercato un posto tranquillo...

Mi sono recato di fronte al cimitero, la gente che vi abita è lì da un sacco di tempo e non si è mai lamentata dei passanti, che fastidio avrei potuto dare? Lì è pieno d'alberi, ma io mi sono posizionato in modo tale da godere anche dell'ombra del ripetitore telefonico, in modo da dargli maggior importanza. Ricordo che la relativa installazione aveva provocato un sacco di polemiche perché la gente riteneva fosse irrispettoso costruire uno scempio del genere di fronte ad un cimitero... Vai a spiegare ad un Cattolico che i morti sono... morti! Il rispetto si porta per i vivi, quelli che possono accorgersi di ciò che succede, non per della materia organica biologicamente inattiva! A questo punto rispettiamo anche le bistecche :P

Come spesso accade, mi sono lasciato accompagnare dall'album "Lontano", a partire dalla canzone "La gente povera", un testo reggae cantato da Treble che si aggiunge ai già numerosi brani di critica della nostra società. Trascinato dalle note salentine farcisco una cartina rimediata fra le scorte del mio portafoglio, accendo e ne godo il dolce sapore che mi scalda le labbra e mi placa l'animo. Riaccendo la macchina arrivato circa a mezzo spinello, inserisco la retro, faccio manovra e mi avvio verso la Itacom. Una volta raggiunto il parcheggio ho dovuto aspettare di finire il rotolo, dopodiché sono rientrato.

Vi informo inoltre che entro la prossima settimana GnuLinuxExperience godrà di un layout modificato nei browser con risoluzione pari o inferiore ad 800x600, oppure 1024x768, devo ancora decidere, intanto sto lavorando al javascript... Farei tutto tramite CSS ma ci saranno due browser al mondo a supportare tale feature, quindi servirebbe a poco, un po' come il Papa... Col tempo vedrò di modificare anche le immagini in modo da rendere tutto perfettamente leggibile sempre a queste risoluzioni. Ciao a tutti!

mercoledì 30 settembre 2009

b

Stasera eravamo dal Gio. Tornando a casa, girando a sinistra di fronte allo stadio, mi sono posto una domanda; non ve la dirò fino alla fine del post, poi capirete perché...


Innanzitutto oggi ho dovuto rivedere, insieme al mio lato cattivo, le mie opinioni sul Trento in seguito ad un suo gesto particolarmente carino, probabilmente anche innocuo e disinteressato (da leggersi positivamente!). È stato davvero molto gentile (anche se poteva fermarsi cinque minuti, gli avrei offerto qualcosa) e vedrò di ricompensarlo con del sesso orale. Dato che io sono etero e lui è fidanzato con Vladimira (alias Claudia) per sesso orale intenderò "discorso relativo al sesso", in cui verranno probabilmente toccate tematiche delicate come l'uso dei goldoni e la sigaretta dopo il rapporto. Il primo punto è importante perché ok, l'amore dura un attimo, ma gli herpes posson durare anche una settimana... Il secondo punto indurrà le due parti a smettere di fumare. Dato che io non fumo se la vedrà solo il Tre...

Ad ogni modo non smetterò di prenderlo per il culo (metaforicamente parlando). È troppo divertente.

Domani sarò a Gessate, da un cliente che non ha bene il concetto di rete e tecnologie wireless, ma tant'è... Al ritorno, in ufficio, avrò mille cose da fare perché qualcuno andrà da qualche parte pur sapendo che potrebbe fare qualcosa per aiutarmi... Nonostante ciò non prevedo un tetto di bestemmie superiore a 43, ormai sto imparando a trattenermi: bisogna imparare a risparmiare il fiato per quando ci aggiungeranno la tassa sull'aria che respiriamo. Bah, si è fatto tardi, non succede nulla di interessante e le fragole non crescono più (non chiedetemi cosa c'entri) in questa stagione. Il sole è tramontato ed un'altra notte sta per accompagnare i nostri berlusconi prodi eroi alla scoperta di una nuova, entusiasmante avventura: il sonno.


Quindi ora la fatidica domanda con cui ho aperto l'articolo (determinativo, maschile e singolare): perché ho messo la seconda?

So che sembrerà una presa per il culo, difatti lo è, ma in qualche modo dovevo farvi arrivare alla fine di un intervento privo di qualsiasi contenuto logico orizzontale e base per altezza diviso la radice quadrata di 4. Buona notte a tutti, belli e brutti (sì, anche a te che stai leggendo, con quella faccia da pesce lesso), stasera niente baci bavosi per evitare l'influenza A.

domenica 27 settembre 2009

Che schifo!

Questa sera abbiamo scoperto una cosa sconvolgente come Silvio Berlusconi nudo. Oppure come il papa che dice una cosa intelligente. Il Tre, il quattro e pure il cinque più due e i quarantaquattro gatti in fila per sei con il resto di due virgola cinque in quanto uno ha avuto un incidente stradale, ha trovato la ragazza.


Un po' mi spiace, per lei. Ma son cose che capitano e si sa che i morosi sono come i parenti, non si possono scegliere. È assurdo che una persona intelligente come Vladimira si abbassi a tali livelli, è evidente che lo studio porti a queste conseguenze, per fortuna io mi sono fermato in terza IPSIA così non corro simili rischi. Idem per il vecchio che ha fatto il Clerici, nota scuola per tossicodipendenti od eventualmente ricercati mafiosi.

Vediamo un po' come sono andate le cose. Arrivo insieme allo Spare (che è sempre quello della baciata, smack!) a casa del Gio intorno alle circa quasi, ci accoglie la Laura sbarrandoci l'ingresso, le chiedo dunque se vuole essere stuprata, non togliendosi deduco che fosse un suo desiderio, contenta lei... Non so chi (ma a nessuno importa) dice che il Tre è andato dalla Claudia (che poi è Vladimira), quindi io mi son messo a ridere. Invece a quanto pare non mi stava dicendo cazzate (cosa alquanto strana) e quel coglione sottosviluppato mentale del Tre era davvero andato a sprecar benzina alla ricerca di pelo... Non esistono più le mezze stagioni (di seguito una foto di una mezza stagione).


Alla fin della fiera dell'est dove per due soldi un topolino mio padre comprò e pure alla fin della tangenziale est dove per venti euro una topona mio zio comprò, noi ci siamo messi a guardare un film (interrotto da lievi minacce nei confronti della Laura, ma tanto a nessuno importa, men che meno a noi), quando ad un tratto è squillato il telefono di una [scegli tu la parola adeguata]. Io ho letto il nome ed ho comunicato agli altri che era la Claudia (Vladimira); così abbiamo iniziato ad origliare (origliare: dal kosovaro ori -> bo e gliare -> ascoltare la Laura mentre parla al telefono di cose estremamente personali che tanto prima o poi diventano di dominio pubblico), scoprendo così che la povera ragazza (Vladimira) si era ammalata di febbre suina in seguito alla visione del piccolo affare (dal latino: cellulare) di qualcuno. Non temete, noi, girando alle Vignole, siamo immuni all'H1N1, quindi non moriremo, alla faccia di Gesù.

Pochi minuti dopo (non li abbiam contati, iniziamo da domani) sono tornati i due disgraziati, han suonato il citofono e sono pure entrati, senza nemmeno che la Cla si vergognasse di quello che stava facendo: han così avuto inizio gli insulti. Ed eccoci qui, a scrivere idiozie su una nuova coppia di Bargano, famosa metropoli lodigiana situata a Nord dell'equatore, a Sud del Polo Nord (dove viveva Balto), a Est della Spagna (Ivana) e ad Ovest di quel paese da cui importiamo merda senza il marchio CE.

Concludendo, ho perso il 93,153782902874% della stima che avevo per Claudia, se consideriamo che quella di prima era intorno al 94,jsjdojsndh63984674ndjsyt63849% della media rimane ben poco. Evito di offrire percentuali sul Tre perché i numeri negativi non sono il mio forte. Di certo per lui un bel salto di qualità se consideriamo con chi stava prima, visto che è risaputo che la ragazza di Muu? mi sta un po' qua. Non conosco l'ex della Claudia, ma son certo fosse meglio di quello attuale.

Concludo qui regalandovi prima un'immagine del Tre durante l'ultimo viaggio che abbiamo fatto insieme, oltre alla foto su una tipica mezza stagione. Mando un bacio bavoso con la lingua ed un pizzico di malattie a tutti quelli che si chiamano come me, Giovanni, Ubaldo, Gesù, Ash Ketchum, Dante, Nuvola, Nutella, Qui, Quo, Qua, Amuchina, Amucona, Amuchetta, Marmotta che incarta la cioccolata, /bin/laden, Tette, Giorgio Andrea, Marinella, Pezzullo e Jordan (come la mia macchina). Saluto tutti con affettato Rovagnati pensando alla Lalla che questa sera ha mangiato una banana.

Vi segnalo inoltre il blog: http://vignolscompa.blogspot.com/

sabato 26 settembre 2009

Segreti di Pulcinella

Ho riflettuto molto sulla possibilità di postare questo intervento: circa 7,32 secondi compreso il recupero. Vorrei lasciare visibile quello di ieri, ma dato che per questo ho trovato un titolo decente penso sia meglio non rischiare di perdere l'occasione (anche se l'occasione fa l'uomo ladro, conseguentemente ciò mi rende un criminale).


In verità il contenuto è ancora un mistero, in primo luogo per me, ora vi spiego meglio. Signori e signore, bambini e bambine, vecchi e vecchie (quest'ultima categoria serve per includere anche il Gio), mettetevi comodi sulle vostre poltrone, o divani, o sedie, o pavimenti e seguite codesti deliri, ottimi per ingannare il tempo in attesa di uscire (l'autore si dissocia dall'ingannare davvero, sia le persone che il tempo, perché sarebbe decisamente poco educato. Nonostante ciò la frase stava bene così, quindi cercate di inquadrarla in senso figurato).

Il mondo è pieno di segreti: i segreti di Stato, i segreti dei Maya, i segreti della signora Maria del piano di sopra... Insomma, ci sono misteri ovunque ed Enrico Ruggeri lo sa bene. Alcuni di essi sono destinati a rimanere tali ancora a lungo, per esempio come fa Andreotti ad essere ancora vivo, o perché i Tokyo Hotel siano considerati musicisti, mentre altri sanno assumere pieghe e sfumature diverse; si parla così, a volte, del Segreto di Pulcinella. Ora, visto che ho usato la parola "Sfumature" vi lascerò una strofa dell'omonima canzone cantata da o' Zulù, anche se non c'entra una mazza di Rocco Siffredi...

C’è il bianco, il nero e mille sfumature
di colori in mezzo
e lì in mezzo siamo noi
coi nostri mondi in testa tutti ostili
e pericolosamente confinanti.
Siamo noi
un po’ paladini della giustizia,
un po’ pure briganti,
siamo noi
spaccati e disuguali,
siamo noi
frammenti di colore,
sfumature dentro a un quadro da finire,
siamo noi
che non ci vogliono lasciar stare,
siamo noi
che non vogliamo lasciarli stare,
siamo noi
appena visibili sfumature
in grado di cambiare il mondo,
in grado di far incontrare il cielo e il mare in un tramonto
Siamo noi
frammenti di un insieme
ancora tutto da stabilire e che dipende da noi.
Capire l’importanza di ogni singolo colore
dipende da noi,
saperlo collocare bene
ancora da noi,
capire il senso nuovo che può dare all’insieme che dobbiamo immaginare
Solo noi, solo noi, solo noi...

Insomma, quando si confida un segreto, esso non è più tale, perde già il suo effettivo significato, diventando così di dominio pubblico. Di certo poi, a chiunque abbiate comunicato il vostro fatto privato, esiste un'alta probabilità che venga a saperlo un'altra persona, poi un'altra, poi un'altra ancora e così via per qualche migliaio di anni. Dimenticavo, senza dubbio il vostro piccolo segreto nel giro di poco tempo sarà già diventato grande quanto Giuliano Ferrara, occuperà le prime pagine dei giornali locali e diverrà anche il pretesto di qualche sciopero scolastico. Pensateci, è lo stesso principio su cui è stata scritta la Bibbia ;)

Il risultato sarà che ognuno dei tuoi amici, ma anche delle persone che non conosci e di cui nemmeno immagini l'esistenza, sa tutto, e ciascuno di loro penserà di essere l'unico ad essere a conoscenza del tuo sporco segreto. È proprio questo che viene chiamato Segreto di Pulcinella.

A volte però una situazione del genere può esser provocata di proposito, magari per timore, timidezza, riservatezza o, più semplicemente, precauzione: esprimere a diverse persone le proprie confidenze facendogli credere di essere l'unico a conoscerle è un diffusissimo modo di sfogarsi e comunicare qualcosa su sé stessi coprendosi però le spalle in previsione di eventuali problemi, a volte (quasi sempre) solo immaginari e paranoici, le cosiddette seghe mentali. Insomma, utile per molti, banale per altri, il Segreto di Pulcinella è una realtà diffusissima, basta guardarsi intorno per scoprirne un sacco proprio intorno a noi. Anche in questo momento ve ne potrei raccontare di ogni, ovviamente non lo faccio perché son segreti :P

Eppure, ragionandoci, tutto ciò ci fa comprendere quanto sia debole l'ego umano, di cosa si arrivi a poter fare per paura, paura di cosa poi non si sa. Concludendo, vorrei sottolineare alcune cosette: ho aggiunto l'etichetta "compa", che sta ad indicare i post in qualche modo correlati con le persone con cui giro, ho iniziato a scrivere "perché" invece di "perchè", cosa mai fatta prima per evitare di schiacciare il tasto SHIFT ogni volta, ma ora voglio dare maggior decenza ai miei testi, in ultimo, ma non necessariamente per importanza (ma anche sì), ho deciso di non lasciare più insulti alla ile in fondo ai saluti da ora in avanti, non ne vale la pena e non serve proprio a un Caspio.

Vi saluto dunque! Vado a salutare qualcuno e poi a correre un po' :) Un bacio a tutti!

martedì 22 settembre 2009

Questa volta non so che titolo mettere

L'altra sera sono stato dalla Je, la mitica Je! :D
Sono stato molto bene ed ho mangiato un sacco di barrette Kinder al gusto cioccolato (quindi non necessariamente fatte di vero cioccolato) alla faccia sua! Inoltre abbiamo visto un paio di film (ed un paio di milioni di spot pubblicitari), fra cui Sin City, storie di un'allegra cittadina in cui regna l'amore e la pace.


Ieri invece era il compleanno della Fra, quindi porgo i miei più sinceri auguri a tutti quelli che si chiamano Ubaldo. Abbiamo mangiato una buona torta al gusto banana, cioccolato e altro che non so e questa volta non abbiamo giocato a carte, però abbiamo scoperto che lo Spare (quello della baciata) non sa le tabelline. Sfigato! Io so anche quella del cinque! Tiè!

Poi c'era Willy, il Gio (che ha fatto la torta usando la propria banana), il Tre, il quattro e pure il cinque. La Lalla, Vladimira, Nuvola, cielo sereno per la prossima settimana e precipitazioni oltre i 2000 metri. Eravamo meno di dieci (forse), ma più di cinque, concidenze? No, questa volta non faccio la battuta su Voyager.

Quest'oggi (fighi che espressione! Nessuno direbbe che ho fatto l'IPSIA), durante il mio ritorno da Rottofreno (ma dai, come cazzo si fa a chiamare così un paese?), ho pensato molto a quello che avrei voluto scrivere in questo post, solo che ovviamente ora non ricordo un cazzo, o quasi... Sforzandomi posso rammentare (o rammendare? Poeticamente poteva starci anche questa, in quanto devo "ricucire", rimettere insieme i miei ricordi) che era qualcosa di profondo, un po' come l'oceano, però non così bagnato... Eh! Quando si dice "ho una marea di pensieri in testa"! Quanti cervelli han fatto annegare con questa scusa... Ma lasciamo stare le tristi battute, che non potrebbero essere altrimenti, vista la giornata passata, arriviamo dunque a ciò che volevo inserire fra queste righe di poco conto, perchè con le lettere si scrive, non si conta e nemmeno si fanno le capriole, quello si fa al liceo scientifico tecnologico sportivo.

Stavo ascoltando una dolcissima canzone dei Sud, in cui cantano, per la precisione, Nandu Popu, Treble, Papa Gianni e Don Rico: Statte cu mie.

La vita te minte alla prova
giurnu pe giurnu,
menutu pe menutu
e quandu a fiate pierdi la speranza
scopri intra lu core na potenza,
na forza chiu rossa de tie!
Scopri nu sentimentu cautu e forte,
ca comu nu ientu te trascina!
La notte denta matina!

Perdendomi nella metrica, fra gli stupendi versi salentini offerti da Emule (okok, so che non si fa, ma senza di esso nemmeno avrei scoperto il reggae italiano), sono sprofondato in domande che normalmente non mi faccio, ma che probabilmente nessun essere umano (le femmine non rientrano negli esseri umani) si fa: perchè pur uscendo di continuo non ci provo mai con nessuna? Le risposte possono essere molteplici, ad esempio esco quasi solo con i maschi, motivazione più che accettabile no? Forse perchè siamo tutti potenziali ricchioni (Max Docet) e io non faccio eccezione? Forse perchè penso di non esser pronto a mettermi in gioco rischiando di trovare ancora una di quelle persone che vive nutrendosi della tua dignità, sfruttando ogni tua debolezza e gesto ingenuo per sfamare il proprio ego ed il proprio egoismo.

Poi vabbè c'è il fatto che non ho soldi, ma questa è un'altra storia... :D
Ne volete sapere una bella invece? Ho appena saputo che Roberto Giacobbo avrebbe fatto marcia indietro sulla fine del mondo! Insomma! Ci toccherà pagare le tasse e vedere Berlusconi governare ancora per un sacco di tempo! E dovranno continuare ad usare energia per ibernare Andreotti fra una comparsa e l'altra in televisione! E continueranno a fare Uomini e Donne, Amici, il Grande Fratello e pure il figlio unico! Che mondo!

Eh! C'est la vie (la via dei cesti)!

Ora la finisco dai, devo cercare un paio di immagini da infilare qua e là (che brutta espressione e poi fare la nanna... Ciao a tutti, in particolare alla Giulia che mi sta facendo compagnia su MSN :)

domenica 20 settembre 2009

Gli inutili perchè

Da qualche tempo è giunta a girare con noi una ragazza carina di cui non posso fare il nome per questioni di privacy, quindi per comodità la chiameremo, in dolce confidenza, Vladimira. Vladimira non è che sia sempre con noi, viene ogni tanto a trovarci a S.Angelo in compagnia della Lalla, ma ancora non è ben chiaro il motivo di ciò.


Dall'alto della sua intelligenza (da non prendere necessariamente come un complimento, se paragonata alla media del caso) ha dimostrato sin da subito di aver capito tutto di tutti e si è sempre comportata di conseguenza, guadagnandosi la mia ammirazione, nonchè, penso, quella di tutti.

Quindi la domanda della settimana (che ormai è giunta alla fine, fortunatamente): perchè Vladimira, residente in una ridente cittadina a qualche kilometro da qui, si fa ste vasche per venire a S.Angelo Lodigiano?

Tutti ce lo chiediamo, ma in realtà a nessuno importa. Alcune leggende pullman della Star (qui non possiamo permetterci quelle metropolitane) raccontano di un'attrazione segreta, e che rimanga segreta per questioni di decenza, nei confronti del Tre. Parrebbero però solo voci, in quanto più o meno tutti ritengono che non sia vero, però casualmente il nome del Tre è lo stesso di Vladimira (al maschile però), solo coincidenze? Noi di Voyager pensiamo di no. Sono anche stati proposti azzardi su un interesse per lo Spare, ma causa diversi motivi questa evenienza è stata esclusa. Rimangono così, escludendo anche i ragazzi già impegnati, il Tre e spillo, ma considerato che quest'ultimo si è dichiarato momentaneamente omosessuale tutto ritorna sul Tre. Tutti questi indizi, uniti ad un sasso che ho trovato ieri per terra che, se levigato e modificato dalla sua forma originaria, assomiglierebbe ad un frammento di Luna (ovviamente autentico eh!) che regalano in qualche rivista venduta in edicola, possono ricondurre ad una sola, inimmaginabile conclusione: il 21-12-2012 cadrà di Venerdì. Anche l'altro ieri era Venerdì, solo coincidenze? Noi di Voyager pensiamo di no.


Ma tornando seri (no, non troppo, altrimenti mi tocca chiudere), per quale motivo questa povera ragazza che in fondo piace un po' a tutti non può venire a S.Angelo semplicemente perchè ne ha voglia? Ma lasciate stare la sua povera anima dunque, e fate sì che continui con le sue battute che di certo risultano le più simpatiche di ogni serata :D

Di end

Personaggi ed interpreti:
spillo      spillo
Vladimira      Claudia
Tre      Un coglione Claudio
Lalla      Laura
Spare      Uno che balla la baciata (sì, si scrive così, non rompete il cazzo, altrimenti non avrebbero inventato il bacino!)
S.Angelo Lodigiano      Romania
Leggende      Will Smith
Giovanni      Matusalemme

Con la partecipazione di Roberto Giacobbo (foto)

venerdì 18 settembre 2009

Rap, droga, dialetti e soldati morti...

Oggi sono tornato a casa durante la pausa pranzo, che finirà a 16 minuti dall'inizio della scrittura di questo articolo, e fra una fetta di prosciutto cotto probabilmente scaduto e qualche cracker mi sono goduto un noto telefilm comico di Mediaset: Studio Aperto.


Sono arrivato tardi, non ho goduto dell'apertura purtroppo, quindi deduco di essermi perso qualche tettona in mutande, protagoniste indiscusse (non la tettona, le tette e le mutande) di ogni puntata di codesto TG (Tele Gossip). Ho dunque ammirato lo spettacolo a partire da un servizio sui nostri soldati morti in Afghanistan. Premettendo che è comunque un dispiacere la morte prematura di una persona, qualunque sia la sua età, razza, religione, sesso o ragione sociale, vediamo di chiarire una cosa: vi sta bene! A voi ed al vostro fottutissimo governo! È davvero ridicolo che vengano ancora associate giustificazioni come "salvaguardia della libertà" o, ancor peggio, "missione di pace" a gente armata che spara pallottole pure dal buco del culo. La pace non la si ottiene invadendo gli stati esteri con carri armati e fucili, che penso tutti sappiano essere utili solamente perchè quelle zone sono ricche di petrolio, petrolio che andrà ad alimentare le casse, ormai senza fondo, della "Esso". Studio Aperto (scusate la parola) è poi riuscito anche a porre la domanda "È giusto morire per Kabul?", trovando ovviamente risposta affermativa grazie alle giustificazioni indicate qualche riga su. Non contento lo pseudo giornalista ha anche aggiunto delle bellissime, nonchè degne di tortura, frasi, mostrandosi in grado di paragonare questa utilissima guerra alla guerra di secessione, dove la gente lottava per combattere la schiavitù.

Ma andando avanti le cose son diventate più serie ed un nuovo servizio ha preso piede: il problema delle rap band. Qualche anno fa andava di moda incolpare la musica Metal, così come l'Hard Rock, di provocare il Satanismo, è infatti storicamente e scientificamente provato che le bestie di Satana prendano spunto, per ogni azione compiuta, dai messaggi trasmessi dalla musica, unica vera colpevole per tutte le morti del caso. Allo stesso modo si è dimostrato che nel 2012 tutti moriremo, che il mostro di Panama non è un bradipo spellato e che un corpo immerso nell'acqua si bagna. Ora le cose son cambiate, per questo ovviamente vorrei ringraziare Fabri Fibra (te lo pago io il biglietto per l'Inghilterra, basta che ci resti), Mondo Marcio, i Club Dogo e i loro simili, bisogna stare a passo coi tempi, quindi pensare anche e soprattutto al problema della droga fra i giovani, diffusa esclusivamente tramite la musica rap. Anche qui si è scientificamente dimostrato che chi ascolta i versi rap è preso da un'insostenibile bisogno di sniffare o bucarsi, per non parlare di il rap lo fa: quasi sempre persone uscite da centri di recupero psichiatrici...

Ma come poteva mancare il servizio su Bossi e il dialetto? Ovviamente ignorando che già in diverse regioni d'Italia, nonchè in Francia, esistono tv locali in cui vige solamente in dialetto, creano scandali a non finire alimentando l'ego esagerato di un povero cerebroleso che in fondo cerca solo un luogo adatto alla cura dei suoi problemi. Qualcosa come un obitorio, o un cimitero, potrebbero andar bene... Tra l'altro, il programma in questione ci informa che secondo uno studio americano chi gesticola ragiona meglio, si rende più intelligente, quindi d'ora in poi avete una scusa per mandare a fanculo i vostri amici :D


È evidente che i dipendenti di Studio Aperto (scusate la parola) non gesticolino molto, visto il loro livello intellettivo. Potrei andare avanti a lungo, anzi, vi consiglio di seguire anche i link che vi ho lasciato sparsi qua e là lungo il testo, sono tutti molto interessanti. Il problema è che Google non mi regala spazio per scrivere solo minchiate, cosa che faccio ogni volta che riporto una notizia di Studio Aperto, quindi è meglio lasciar stare.

Ora i consigli della settimana: non ascoltate musica rap o inevitabilmente finirete in comunità, a meno che non facciate parte delle quattro cariche più importanti dello stato (quindi spacciatore d'alto borgo, magnaccio, show girl e gelato al cioccolato dolce un po' salato che probabilmente non era cioccolato). Se vi imbattete in un animale che non avete mai visto si tratta sicuramente, senza ombra di dubbio, di un alieno o di un mutante, quindi uccidetelo e segnalate il tutto ai telegiornali. Se doveste imbattervi in un essere piccolo, brutto, sorridente, liftato, pedofilo, puttaniere, truffatore, dittatore e soprattutto ridicolo state tranquilli, è soltanto il nostro Premier. Gesticolate il più possibile, ma occhio in ufficio. La Domenica mattina, mentre sarete in chiesa ad ascoltare la versione ebraica i Hansel e Gretel e vi verrà detto da un tipo vestito strano "Scambiatevi un segno di pace", afferrate il revolver e sparate al vicino; fate in fretta, chi ha tempo non aspetti tempo. Se ancora dovete compiere i sedici anni e volete far conoscere il vostro ragazzo ventunenne ai genitori, che nel frattempo hanno già prenotato visite psichiatriche per tutta la famiglia (animali compresi) da otto anni a questa parte, riempite gli spigoli di spugna, fate sparire i coltelli dalla cucina, nascondete tutti gli accendini e convertitevi a tutte le religioni che conoscete: non si sa mai. Buona serata a tutti ed in bocca al lupo al gallo per stasera che suona e io lo pacco bellamente.

Un bacio a tutti, belli e brutti

mercoledì 16 settembre 2009

Friscu de sira

Buone serate queste ultime, divertenti, in compagnia; e nonostante abbia ricevuto una denuncia ricca di bugie dalla signora Antonietta Landolfo, che ringrazio con tutto il cuore, riesco a viverle divertendomi. D'altro canto i problemi sembrano quasi ridursi quando non ci pensi :)


Non ho ancora scritto il post sul concerto dei Sud Sound System, che per inciso è stato fantastico, ma solo perché devo ancora avere le foto, di certo mi occuperò di prepararlo almeno nel fine settimana. Ho scoperto la piacevole compagnia, un po' diversa dal solito stare alle Vigne, di molte persone e ciò mi ha sollevato, per questo voglio ringraziare tutte quelle persone di cui però non ho voglia di scrivere il nome perché son troppo pigro.

I versi della canzone che vi lascerò quest'oggi sono dedicati a nessuno, ho solo voglia di scriverli perchè son belli e significativi.

Nuh be ca bessire speciale,
solamente naturale!
Lu gustu della cose,
queddhe bono te dico.
Cusì lu friscu nu brivido dai,
lo conosci te lasci scire
Comu quando lu cautu te scarfa e lu lassi fare.
Cu si è vitale allora ogni cosa
la pigli per quiddha ca ete
l'Amore la vita e lu restu comu ene se ite!
Sine la sacciu non bete facile,
ma uniti è meno difficile
ca io dicu pe lo bene ince sempre lu mali!

Ogni raggiu de sule t'accarezza la pelle,
scarfa l'aria e friddu intra nu sienti chiù!
Lassa passa lu tiempu cu s'aggiamu de tutto senza nde mbinchiamu,
se nu ce lassi a quai
ca ndi pijia du cauto
ca ndi rubba l'invierno
comu giurni de pena so passati già!
Ogni giurnu ca passa accompagna sta vita
ete quiddu ca cerco e mi sta scarfa a quai!

Bella no? Non so nemmeno se sono scritti esattamente, ma il senso è quello. Comunque, sono stato interotto da una scena bellissima del mio collega al telefono mentre offriva per 400 miseri euri un hard disk da 18 GB di seconda mano, quindi non ricordo cosa volevo scrivere, quindi un saluto a tutti!

giovedì 10 settembre 2009

Stasera Sud Sound System!!! :D

Ancora con il loro Dammene Ancora Tour, questa volta al Palasharp di Milano... Si parte da qui con Willy e la Michi, a seguire il Gallo e la Fez con altra gente ancora, Fabietto già lì ad attenderci, così come i parenti...


Speriamo che Giovanni riesca a combinarci qualcosa anche questa volta, anche se siamo la metà di mille ^^

Divertitevi e per chi volesse venire con noi basta un fischio ;)