mercoledì 18 febbraio 2009

Ubuntu anche in ufficio, sistemiamola a dovere...

Mentre mi tocca prender dello stronzo a destra e sinistra solo perché, ogni tanto, preferisco farmi i fatti miei piuttosto che ascoltare persone che si lamentano dei propri errori credendo pure di avere ragione, mi cimento nell'installazione di una bella Ubuntu Box sul Toshiba dell'azienda. Bisogna ammettere che sti pc non mi piacciono, ma l'hardware non è da buttare, inoltre è tutto aggratis :P


Il tutto è iniziato con il completo sputtanamento di Windows che, fra virus e menate varie, ha smesso di navigare ed iniziato a crashare sempre piu spesso nonostante io sia una persona che ha sempre manutenuto con molta attenzione il sistema... Dopo ore passate vanamente a cercar almeno di tornare a navigare mi son girati i gioielli, quindi ho messo una live di Ubuntu: mi frullava un'idea in testa...

LA PARTENZA

"Il Teamviewer so che funziona con Wine", continuavo a pensare... Avviato il sistema da cd ho potuto piacevolmente notare come fossi già connesso al mio router in wireless, quindi dopo una piu profonda analisi sul funzionamento di tasti, componenti, led e quant'altro ho deciso di installare Ubuntu sulla partizione libera che avevo preventivamente lasciato vuota già al tempo del downgrade da Vista a XP...


In verità ho proceduto creando una partizione separata per la Home, niente particolari personalizzazioni in piu in quanto non cerco prestazioni, ma stabilità e funzionalità. Il mio disco ora è così composto:
/dev/sda1   *           1       12749   102406311    7  HPFS/NTFS
/dev/sda2 12750 17908 41439667+ 83 Linux
/dev/sda3 17909 30274 99329895 83 Linux
/dev/sda4 30275 30401 1020127+ 82 Linux swap / Solaris
Lascio a voi immaginare cosa sia la prima partizione, sda2 è la "/", mentre la rimanente è la Home, formattata con filesystem XFS con cui mi trovo particolarmente bene, peccato per la frammentazione... La partizione di Swap è uno spreco, serve piu che altro per Windows :) L'installazione è durata tantissimo, maledetto Live CD di Ubuntu (che come molti voi sapranno, non è il mio sistema preferito...)! Comunque al primo riavvio tutto ok, partono gli aggiornamenti!

AGGIORNARE IL SISTEMA: COSA EVITARE

Una volta eccertati che tutto l'hardware sia supportato è probabile che aggiornare il kernel possa addirittura risultare pericoloso: non che si sputtani tutto, ma quasi XD insomma, sarebbe poco carino rimanere senza il pc con cui lavorare perchè un aggiornamento ha magari sconvolto i driver della scheda video o altro, tutto recuperabile, ma è tempo da perdere... A tal proposito può esser utile bloccare l'upgrade di alcuni pacchetti che non si desidera piu toccare, aggiornare, modificare... Per farlo è sufficiente aggiungere tali pacchetti nella lista del file /etc/apt/apt.conf.d/50unattended-upgrades, essi non verranno piu aggiornati.

Un'altra cosa utile è ridurre al minimo l'utilizzo di software non inerente al lavoro, quindi niente software di file sharing, videogame ecc... Altre cosucce da non fare, in particolar modo su un laptop, le vedremo nel prossimo paragrafo, nel momento di configurare il software in avvio automatico.

SERVIZI, PROGRAMMI, DEMONI ALL'AVVIO DELLA SESSIONE

Quando si amministra un sistema è bello poterne avere davvero il pieno controllo, in tutte le sue parti. Normalmente la prima cosa che faccio configurare ciò che partirà all'avvio della sessione: per farlo (graficamente) è necessario utilizzare un tool raggiungibile in "Preferenze - Sessioni". Qui è sconsigliato, soprattutto per i meno esperti, toccare le voci "Demone di impostazioni di GNOME", "PulseAudio", "Schermata di avvio di GNOME", "Windows manager", nonchè tutte quelle voci che hanno a che fare con il funzionamento del sistema. Due ottimi tool per un'analisi/personalizzazione dei servizi in avvio sono BUM e SysV-rc-conf, ovviamente installabili da Apt; il primo è caratterizzato da un'interfaccia grafica, il secondo no, entrambi vanno usati con cautela e non da inesperti. Se lavorate in ufficio ricordate che probabilmente non vorrete disabilitare Cups e i servizi di rete.

INSTALLAZIONE DEI PROGRAMMI UTILI, MA ANCHE NO...

Cosa è davvero utile in un ufficio?


Sicuramente i software di videoscrittura, io personalmente consiglio OpenOffice 3.0, solo che in Intrepid, la versione attuale di Ubuntu, non è incluso, quindi sarà necessario aggiungere i seguenti repository al file /etc/apt/sources.list:
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
Che a dirla tutta poi il secondo potete anche evitarlo... A questo punto un bell'upgrade dei pacchetti e l'ultima versione di OpenOffice sarà parte del vostro sistema:
sudo apt-get install update
sudo apt-get install upgrade
Facile no?
Io poi sono passato ai programmi di teleassistenza, VNC, Crossloop, Teamviewer. Tutti questi programmi però, nelle versioni a me necessarie, sono disponibili solo per sistemi Windows, in questo caso ci corre in aiuto Wine, che voi tutti saprete cos'è e se non lo sapete datevi pure alla Wiki perchè non ho voglia di cercare i link XD
sudo apt-get install wine
Non dovrebbe servire altro, quindi scaricatevi i programmi sopra citati e fateli aprire dal software appena installato, vi sorprenderà scoprire come alcune cose sono migliori che direttamente su Win (ed io che non ci credevo! :D )... Per quanto riguarda il Terminal Server su Ubuntu è già installato Vinagre, non è certo come usare il visualizzatore di desktop remoti di Windows, ma si avvicina assai ed in quanto a prestazioni è davvero ottimo.

Per chi programma è inoltre utile un software che permetta di farlo, potente, leggero e funzionale allo stesso tempo; e se c'è l'esperto che si cimenta con Vi o Emacs bè, i meno esigenti come il sottoscritto preferiscono l'appagamento che può dare Gedit, soprattutto se ben configurato e personalizzato.


Consiglio a tutti di provare i vari plugin esistenti scritti per questo editor, vi lascio una sequenza di comandi che installerà per voi il necessario, ci vogliono pochi minuti ;)
sudo apt-get install gedit-plugins
wget http://www.gnomefiles.org/download.php?soft_id=2321&where=http%3A%2F%2Fwww.nanolx.org%2Ffree%2Fgedit-plugins-extra-2.23.2.tar.bz2
tar -jxvf gedit-plugins-extra-2.23.2.tar.bz2
cd gedit-plugins-extra/
./configure --prefix=/usr
make
sudo make install
Voi ricordo che per poter compilare sarà meglio dare prima il seguente comando:
sudo apt-get install build-essential make gcc g++
Anche perchè altrimenti rimanete a piedi ;) Ora potete avviare Gedit, andate nelle preferenze e configuratevelo come piu vi piace :P

Ok Ok, lo so che siete impazienti... Sì lo so che non l'ho ancora nominato, ma datemi tempo, è una minimini guida, non un Tutorial enciclopedico! Insomma, Compiz Fusion (chiamiamolo col suo nome, visto che durerà poco ^^" )! Può sembrare una cavolata, ma in ambito lavorativo è utilissimo: il multidesktop aiuta ad organizzare meglio le finestre, il plugin Expo offre una panoramica dei programmi aperti eccezionalmente comoda, il plugin Scale permette di Switchare da una finestra all'altra velocemente e senza perdersi... Inoltre qualche effettino ed ombra qua e là appagano la vista e mettono allegria :)


Quindi è bene tenerlo attivo, senza esagerare e strafare con i plugin attivi, solo quelli necessari al miglioramento della qualità e della facilità del lavoro... In aggiunta proporrei anche AWN, è evidente che le Dock bar, con tutte le funzioni aggiuntive in grado di proporre, sono molto comode, risparmiano tempo e spazio e vengono incontro alle esigenze dell'utente, quindi:
sudo apt-get install avant-window-navigator awn-applets-python-extras awn-applets-c-extras
In questo modo avrete moltre applet da poter configurare sulla barra, vi occorre però anche installare il tool di controllo della stessa:
sudo apt-get install awn-manager
Altro software utile? Dipende dalle vostre esigenze e se sarà necessario sarò qui ad aiutarvi, basta che postiate ;)

QUANDO WINDOWS VUOLE RESTARE

Nonostante il pieno funzionamento di Ubuntu per quanto riguarda le mie esigenze, il mio lavoro mi vede attorniato da colleghi, nonchè clienti, che utilizzano Windows. Sia chiaro, conosco il sistema abbastanza bene da poter fare assistenza senza averlo davanti, ma per test, prove, dimostrazioni e quant'altro Windows mi è necessario, ovviamente non in dual boot. Da qui nasce l'esigenza di una macchina virtuale, da qui nasce l'idea di integrare quest'ultima il meglio possibile con il mio desktop.
sudo apt-get install virtualbox
Attenti a non installare la versione OSE, perchè non ha il supporto alle periferiche USB! A questo punto vi serve un cd di Windows e relativa regolare licenza, ma anche se volete crackare non sarò io a fermarvi :P

Avviate Virtualbox ed installate Xp, per farlo trovate molte guide in rete, ad ogni modo è tutto abbastanza intuitivo... Al primo avvio cliccate su "Dispositivi - Installa GuestAdditions" per migliorare l'usabilità della VM, posizionatela su un desktop e premete Host+F (normalmente "Host" è il Ctrl di destra), otterrete qualcosa di fantasticherrimo :D


Se dovesse avere problemi a connetterla ad Internet createle due schede di rete, la cui prima dovrà essere scollegata, il resto lasciatelo di default, il tutto dovrebbe funzionare ;) Se invece volete inserire anche la macchina virtuale nella rete aziendale basterà creare un bridge fra la scheda di rete del vostro pc e quella della VM, ma a questo proposito scriverò un altro post, devo ancora fare tutte le verifiche del caso ;)

CONCLUSIONI

Si può fare!

Bisogno di aiuto per configurare una distro sul tuo pc da utilizzare in ufficio? Chiedi pure, sarò felice di aiutarti... Altrimenti conserva lo stesso queste informazioni, perchè possono comunque essere utili ;) Gnu/Linux è superiore a Windows, ne ho la riprova ogni giorno utilizzandolo a casa ed al lavoro, (quando si può) quindi fai a meno dell'OS di casa Microsoft, con Gnu/Linux ci si diverte di piu e si lavora meglio ;) Poi in verità io ho fatto molte ulteriori modifiche, a me piace toccare qua e là, ma se dovessi spiegare tutto mi dilungherei troppo, fatevi avanti dunque! ^^

8 commenti:

Vittorio ha detto...

che dire se non ripetere quanto detto in questo video
http://www.youtube.com/watch?v=rdkecMOT1ko

bel lavoro spillo :)

Alex ha detto...

Anche io ho Ubuntu con macchina virtuale, solo che ho dovuto mettere per forza la OSE io T_T

Continua così!

spillo ha detto...

Esatto Vittori :D e grazie ;)

@ Alex: come mai hai dovuto mettere la OSE? Bè dai, se ti può consolare (ma non chiedermene il motivo) anche io uso la OSE :P

Ciao a tutti!

Il Massimo ha detto...

Quarda che quelli ti danno da mangiare. Se uno non conosce la materia si spiega come riesce. Calma. Tu sai cos'è un "future" o un "derivato", senza preinformarti in rete? A ciascuno il suo. Ciao

Alex ha detto...

Ho dovuto mettere la OSE perche altrimenti non mi funzionava T_T

spillo ha detto...

@ Max: eh?

@ Alex: non andava? che problemi dava? Non dovrebbero essere molte le differenze fra le due...

Il Massimo ha detto...

Ma non mi dirai che neanche rispetto al mio post precedente che hai niente da dire e neanche rispetto alle mie considerazioni su ggentilean? Sei stato plagiato?
La vita non cresce solo su Ubuntu.

Il Massimo ha detto...

Eh? Te lo spiegherò di persona!