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mercoledì 11 maggio 2011

La risposta di "Libera l'Informazione" alle parole di Berlusconi

Da un po' sto completamente ignorando il blog, ma questo lo riporto...


La risposta di "Libera l'Informazione" alle parole di Berlusconi

Ieri pomeriggio, tramite notizie flash e Facebook vi abbiamo riportato alcune affermazioni rilasciate dal Presidente Silvio Berlusconi tramite un video-messaggio su YouTube. Il filmato (potete visualizzarlo qui) dura poco meno di sette minuti e dovrebbe servire da supporto alle prossime elezioni milanesi, ma in realtà si trasforma nel solito miscuglio di fesserie di un vecchietto che, negli ultimi venti anni, altro non ha raccolto se non fallimenti.
È evidente che il Premier abbia dato il meglio di sé nell'elencare una serie di stupidaggini colossali, ma siamo abbastanza certi che i suoi elettori e, chissà, magari anche alcuni elettori della Lega, non vogliano scoprirsi dal paraocchi e intendano credere a tutte le cretinate comunicate nel video. A questo punto abbiamo pensato di provare a dare una contro-risposta almeno alle parti salienti del discorso di Silvio Berlusconi, nella speranza che queste righe vengano diffuse almeno quanto quel video in modo da soddisfare il - tanto sbandierato dal centro-destra - diritto di replica, o contraddittorio che dir si voglia.

Il discorso comincia con la presentazione delle elezioni amministrative, ma noi non ci soffermeremo sulle parole stese in merito al Comune di Milano (o agli altri Comuni interessati), perché solo chi vi abita sarebbe in grado di commentare ed argomentare degnamente; il Presidente parla direttamente all'ascoltatore, si esprime dando del tu, come parlasse ad un amico, scelta sicuramente discutibile, ma di poco rilievo in ciò che andremo ad affrontare...
La prima affermazione degna di nota è certamente questa: "Saremmo tutti meno liberi se la sinistra ritornasse al potere e mettesse in atto i programmi che essa stessa ha annunciato". Come commentare? Difficile farlo, se non chiedendosi come faccia a parlare così il leader di un partito che ha depositato una proposta di legge per eliminare la sovranità popolare, che vuole ritoccare quella voce della Costituzione che impedirebbe di ricostruire il disciolto partito fascista e che sta tentando di censurare i libri di scuola. Un uomo vicino a mafiosi come Marcello Dell'Utri o a dittatori come Mubarak e Gheddafi, un individuo a capo di un Governo che impedisce la libera informazione attraverso la TV pubblica circa i Referendum previsti nel Paese, che caccia dalle trasmissioni i personaggi scomodi, che reprime le manifestazioni popolari pacifiche con la forza, i manganelli ed i lacrimogeni. Insomma, potremmo proseguire all'infinito, rischieremmo di non finire più, quindi continuiamo nella visione del video-messaggio...

Il Presidente continua elencando una piccola lista di nuove tasse che, a suo dire, verrebbero introdotte dalla sinistra (ma ha ancora senso, in Italia e nel 2011, parlare di destra e sinistra?) se questa dovesse andare al Governo e qui sorge una domanda spontanea: davvero il Presidente del Consiglio dei Ministri non si è accorto di tutte le tasse introdotte o aumentate non dalla sinistra, ma proprio dal centro-destra? Davvero non si è accorto che con 10 euro non si riescono a raggiungere nemmeno i sette litri di benzina? Davvero non si è accorto degli aumenti dei costi dell'acqua, dei pedaggi autostradali, dei biglietti ferroviari, dei tabacchi, del canone Rai... Anche qui potrei andare avanti, dato che sono oltre venti le tasse nuove o aumentate dal Governo Berlusconi; ma proseguiamo...
 
Non manca di far riferimento anche alle frontiere, che verrebbero non aperte, ma addirittura spalancate dalla sinistra in modo da poter acquisire i voti degli extracomunitari giunti in Italia. Conclude questa parentesi vantandosi invece del lavoro dell'attuale Governo, che effettivamente si è dimostrato intellettualmente molto elevato: con proposte di fucilazioni dei barconi e rimpatri dei tunisini che lo stesso Berlusconi, parlando alla TV tunisina, aveva invitato a cercare lavoro nel Bel Paese.

Il Primo Ministro parla poi della crisi economica mondiale che ha investito, ovviamente, anche l'Italia, ma che sarebbe stata affrontata meglio che in altri Paesi: lo dimostrano cifre come il 29% di giovani disoccupati, ma potrebbero dimostrarlo anche i lavoratori FIAT, i ricercatori delle Università, gli stagisti, i pensionati e tutti quanti i precari. Lo potrebbero dimostrare le famiglie che ormai vivono di prestiti e finanziamenti, gli uomini e le donne costretti al doppio lavoro... Insomma, il capitale della famiglia Berlusconi è senza dubbio aumentato, quello dei "non-imprenditori" sicuramente no, anzi, è precipitato nel baratro e probabilmente non dal 2008, ma addirittura dall'introduzione incontrollata dell'Euro. "Abbiamo affrontato la crisi senza mettere mai - dico mai - le mani nelle tasche degli italiani" dice lui; in effetti, come mettere le mani nelle tasche di un popolo rimasto in mutande? Benché al quarto minuto di video abbia ormai raggiunto quello che potrebbe sembrare l'apice della buffonaggine, eccolo partire con l'elenco delle riforme che, in qualche modo, avrebbe portato a compimento la sua squadra di Governo: tutte riforme disprezzate dalla maggior parte della popolazione, tutte le riforme che sono state contestate a lungo nelle piazze dell'intera Nazione.

Ma non si ferma, ci tiene a perseguire le brutte figure e va a toccare allora altri due tasti molto dolenti della situazione italiana: i rifiuti a Napoli ed il terremoto in Abruzzo. Per entrambi sostiene di esser intervenuto tempestivamente, ma noi tutti sappiamo che non è affatto vero! Ad oggi Napoli è ancora sommersa dai rifiuti (proprio questa mattina ne abbiamo parlato nelle notizie flash) e per quanto riguarda L'Aquila non verranno stese parole, solo un'immagine risalente a Luglio 2010 (una fra tante fotografie scattate). Se questo è un intervento tempestivo...

Il video si conclude con il solito attacco a Fini, Casini, alle Toghe rosse etc... Nel classico stile incivile del Presidente del Consiglio. Che vogliamo fare? Continuare a credere alle parole di un presunto statista come questo? Noi decisamente no.
(Simone Cavalcanti)

sabato 9 ottobre 2010

Il 9 Ottobre 1967 moriva, in Bolivia, Ernesto Che Guevara de La Serna, un guerrigliero rivoluzionario in azione per portare l'uguaglianza ed i diritti ai Cittadini del Paese, così come già aveva fatto a Cuba.
Il 9 Ottobre 2010 muoiono, in Afghanistan, quattro soldati italiani in azione per proteggere pozzi petroliferi e metanodotti, così come fanno in tanti altri Paesi del Medio Oriente.
Il Che, argentino, durante la guerriglia Cubana per la sconfitta del regime di Batista sosteneva che "vale la pena di morire su una spiaggia straniera per un ideale tanto nobile", noi italiani chiediamoci ora se vale davvero la pena di morire - e far morire - su una spiaggia straniera per un motivo tanto meschino...

venerdì 9 luglio 2010

Io voglio la guerra civile...

Da quando il nano è al Governo, chiunque si interessi anche poco alla politica avrà notato che l'approvazione delle leggi non segue più il classico iter, tutto si basa sulla fiducia. Controsenso in termini, dato che dare fiducia ad un membro del P2 equivale a dare un milione di euro ad un barbone pensando che ve li restituirà...


Anche il bavaglio dell'informazione sta cercando di subentrare grazie alla fiducia, non c'è dubbio che altrimenti non passerebbe in quanto incostituzionale, ho citato già precedentemente l'articolo 21 della Costituzione, non mi dilungherò, ma garantisce la libera informazione.

Tra poco non avverrà più così, giornalisti, blogger, centri sociali, autori e chiunque voglia fare informazione libera dovrà vedersela con pene di vario genere, che vanno dalle sanzioni alla reclusione.

Era tempo che l'Italia non rientrava in un turbine fascista di questi livelli, dove i docenti non possono lamentarsi del sistema scolastico, pena la sospensione, dove le intercettazioni vengono bloccate, dove sputtanare i politici che spacciano mazzette ti porta in galera...

Sereni però, gli italioti hanno indetto una giornata di "zero informazione" per protesta! Wow! Che culo! Un giorno non pagato per i giornalisti ed un ddl che passa comunque... Utile... Occupare Roma no? Invadere la Capitale è difficile? Far cadere il governo è una brutta idea? La Guerra Civile è l'unica soluzione a questo e tanti altri problemi, la storia insegna...

Vabbè, fatevi il vostro inutile sciopero, io continuo a sentire Abel Aziz per quella questione di far precipitare un aereo su Montecitorio

Armiamoci e partiamo che è meglio, cagasotto!

giovedì 1 aprile 2010

ECO PAPER - PURE HEMP


Nel corso degli ultimi cento anni i governi di differenti nazioni hanno incaricato delle commissioni per stabilire i danni del consumo di marijuana sui consumatori e sulla società. Le conclusioni delle commissioni, a cominciare da quella indiana sulla cannabis del 1894 al più recente Cannabis 2002 dei Ministeri della Sanità di Belgio, Francia, Svizzera, Germania e Olanda, sono state che l'uso della marijuana non è un problema tanto grave da sottoporre a procedimenti penali le persone che ne facciano uso o la possiedano a tale scopo.

(da Quaderni della SIF, Periodico della Società Italiana di Farmacologia, 6/2006)

giovedì 18 marzo 2010

Finalmente il sole

Verso una discreta dose di rum invecchiato 7 anni nel bicchiere mentre mi accorgo che quattro prese ethernet non bastano più sulla scrivania, mentre ragiono sui pro e contro di un'attività in cui dividere i guadagni in maniera equa mentre io lavoro sicuramente di più, mentre mi rassegno al fatto che sia finita lì, un semplice passaggio ad una sconoscita.

Devo dire che le cose mi stanno andando benino, un sacco di incognite, allo stesso modo di tanti miei coetanei, ma almeno tento il tutto per tutto... Non sento più il bisogno di combattere la solitudine con rapporti tutt'altro che piacevoli con persone che in fondo non amo, programmo qualche idea per le prossime settimane e cerco stabilità insieme agli amici di sempre, i migliori, quelli che mi sono sempre stati accanto.

Oggi sono pure riuscito ad installare scanner e stampante sulla mia Gentoo usando dei precompilati di Fedora, mi ritengo molto soddisfatto.

Il sole che caratterizza queste giornate (quella di oggi un po' meno, ma tant'è) aumentano il buonumore, mi permettono di alzarmi presto al mattino senza fatica, di uscire a fumare qualcosa in compagnia senza sbattimenti per trovare un posto coperto, di prendere qualche boccata d'aria durante la giornata. Rimango sempre senza soldi, ma mi rendo conto che sarà così ancora a lungo...

Spero ve la passiate tutti bene :)

martedì 16 marzo 2010

Ed ho sorriso...

Il mio sguardo verso il suo sorriso,
ineguagliabile,
che infonde in me un sacco di ricordi.
Quella splendida sera di Halloween festeggiata a tempo perso,
a Milano,
in buona compagnia...

I miei occhi fissi nei suoi,
poi lo sguardo nuovamente sulle labbra,
quindi sorrido anch'io,
nell'attesa che il semaforo si faccia verde.

Sta sempre con me...
Se ci sei,
sta sempre con me.
Un sorriso più brillante del solito
solo ai miei occhi probabilmente,
perché son certo che ricordarlo mi possa aiutare.

Se vi avessi d'innanzi dovreste asciugarmi le lacrime,
sono sereno, ma mi manca lui...

Trenta secondi a guardarlo,
ad osservare quel sorriso che trasmetteva anche a me,
trenta lunghissimi secondi,
secondi di ricordi,
di speranza, di emozioni!

Ciao Claudio!

domenica 14 marzo 2010

Bella di chitarra!

Chiedo perdono per il titolo a tutti i sani di mente, ma non sapevo che mettere. Vi è mai capitato di uscire di casa per andare al parco a fumare qualcosa con un vecchio amico e...


...incontrare per strada chi ti regali una chitarra? Bè, a noi, me ed il Gallo, è successo! Stavamo solo facendo una passeggiata ed un completo sconosciuto ci ha chiesto se volevamo una chitarra da spaccare sul palco... Assurdo... Di quelle cose che ti rallegrano la giornata :)

Senza contare che inizialmente era giusto la carcassa, poi ha deciso di darci anche le meccaniche...

Ora la cara chitarra è in mano al gallo che ha il compito di sistemarla, di seguito un paio di foto ;)



venerdì 12 marzo 2010

Lettera al Presidente

Il titolo è lo stesso di una vecchia canzone dei mitici 99 Posse e, mai come ora, è in grado di invitare tanti giovani italiani a sentir il bisogno di comunicare più da vicino con questo storico (nel senso che è vecchio) personaggio.


Già, nostro caro Presidente della Repubblica, sempre che così si possa ancora chiamare. Leggendo il primo articolo della Costituzione trovo qualche incongruenza, proseguo fino al terzo e le mie cervella cominciano ad emettere strane vocine, chi ride, chi piange, ed effettivamente nemmeno io so cosa fare leggendo tutta quella serie di caratteri sull'uguaglianza e sui compiti della Repubblica.

I miei occhi proseguono, ogni capoverso che mi passa sotto le retine mi costringe a domandarmi se non stia leggendo il testo sbagliato, magari riferito ad un Paese diverso dal nostro, quindi ritengo sia meglio fermarsi, per una questione di decenza, inutile ripercorrere tutti i teorici 139 articoli che dovrebbero garantire al Cittadino italiano una vita decorosa e giusta, inutile riflettersi, quale componente della Società italiana, in uno specchio deformante in grado di scaturire rabbia nel cuore di un onesto Cittadino quale ritengo di essere.

Presidente, vorrei poter conoscere le sue giustificazioni per ciò che sta accadendo, vorrei che mi desse spiegazioni guardandomi negli occhi, guardando negli occhi ognuno dei giovani precari, disoccupati, studenti, cassa integrati, padri di famiglia presenti nel nostro Paese e costretti ad una vita senza garanzie, senza dei veri diritti, nemmeno il diritto di lavorare.

Presidente, vorrei conoscere i motivi per cui un esponente della Politica italiana debba poter fruire del "Legittimo Impedimento" in modo da evitare processi di qualsiasi tipo, vorrei sapere anche perché, sempre tali persone, godano di stipendi così elevati, libero accesso in teatro, cinema, ristorante, tutto gratuitamente. Vorrei sapere per quale motivo non debbano pagare i viaggi in aereo nonostante siano economicamente più agiati dei comuni operai e impiegati che invece non possono permettersi sgarri.

Presidente, potrebbe anche spiegarmi il motivo per cui stiamo mantenendo al Governo una marea di Ministri famosi per i contatti con mafiosi, i reati di frode e corruzione e palesemente fascisti?

Presidente, mi spieghi ora il motivo, per cortesia, per cui i problemi della società di vent'anni fa continuano ad esistere nei nostri giorni, spesso peggiorati, senza che nessuno abbia mai fatto alcunché per porvi rimedio.

Presidente, mi spieghi il motivo per cui non ha ancora posto fine al Governo Berlusconi nonostante sia guidato da un delinquente, sia costruito su fondamenta fasciste e dittatoriali e non abbia portato alcun beneficio al Paese, anzi, ne sta provocando continuamente la discesa.

Mi dica, Presidente, per quale motivo dovrei continuare a votare se tanto vengono ammesse anche liste che non ne avrebbero diritto, se ogni viso stampato sui manifesti elettorali sparsi per le città trasmetta solo del marcio, se, nonostante tutto, ancora viene permessa la diffusione di partiti di tipo fascista.

A lei la parola Presidente, noi l'aspetteremo, così come aspettiamo un lavoro, dei diritti, un futuro...

mercoledì 20 gennaio 2010

Decreto Bondi, altra ladrata all'italiana...

Rivisitazione di quella che a tutti gli effetti potremmo definire un'inutile tassa dedita solo semplificare i guadagni dei già benestanti penalizzando il consumatore.


Se seguite il web, ma anche i giornali (spero) saprete di cosa parlo, Internet ne discute ormai da giorni ed è ormai semplice trovare siti d'informazione e blog che ne parlino, solitamente con disprezzo. Io, accodandomi al disaccordo generale del web, vi propongo quello che considero uno dei migliori articoli riguardanti la questione: Decreto Bondi, una tassa sulle ipotesi di utilizzo.

Vi consiglio di leggerlo e di smettere di acquistare qualsiasi tipo di memoria presso negozi italiani, poco importa la perdita che otterrebbe il nostro giù povero Paese, non credo si possa continuare ad accettare tale situazione, sempre indirizzata a crescere in costi ormai da anni. È assurdo dover tornare a spendere 100 euro per pagare mezzo tera di hard disk, assurdo...

domenica 3 gennaio 2010

La più bella serata di sempre

A parte qualche particolare che mi secca ancora, ma davvero speciale e divertente. Grazie :)

venerdì 18 dicembre 2009

Resoconto di un anno

Arrivati ormai alla fine di questo interminabile moto rivoluzionistico indicato come 2009 dalla cultura occidentale penso che si possa finalmente tirare le somme e ricordare che invertendo l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Non è avvenuto nulla di particolarmente notevole tanto da darmi la possibilità di augurarmi un altro anno come questo, ovviamente si sono susseguiti eventi belli ed altri pessimi, com'è normale che sia durante l'esistenza di ognuno di noi.


Gennaio è cominciato all'insegna del sesso nel bagno di casa di una vecchia conoscenza, scoprendo così che le lavatrici non sono poi così comode per fare determinate cose, ma ben presto la situazione è cambiata e dopo un susseguirsi di litigi e discussioni sono arrivato alla conclusione che quella che allora era la mia ragazza era rimasta incinta. Questa notizia mi ha buttato giù e quindi fatto vivere un periodo pesantissimo sino a circa metà Febbraio, quando un aborto spontaneo mi ha salvato da un futuro crudele programmato da altri per motivi che ancora non concepisco. Di buono l'11 del secondo mese dell'anno ho preso la patente, cosa che non desideravo granché, ma che ora reputo indispensabile. Nel mese di Marzo, sempre la stessa persona, mi ha causato un grosso danno alla mia dolcissima Jordan ed ha lasciato a me la responsabilità di pagare 2600 euro di carrozziere, spesa che si è protatta sino al mese di Dicembre lasciandomi così senza un soldo in tasca per tutto l'anno.

Aprile e Maggio non mi pare abbian visto eventi particolari, così come Giugno in cui comunque non sono stato malaccio, il soliti alti e bassi di tutti i giorni... A Luglio la Ile mi ha annunciato formalmente che non avrebbe, come invece si era azzardata a promettere, fatto nulla per risarcirmi l'auto e che sarebbero stati solo fatti miei; il giorno dopo sono stato a casa sua, la sera, ed ho litigato con quell'idiota di sua mamma che mi ha anche messo le mani addosso cercando successivamente di fare la vittima dai Carabinieri che, comprendendo la situazione, l'hanno rispedita a casa a calci in culo...

Nei giorni successivi ho ripreso a girare alle Vignole, dove ho conosciuto Willy, il cugino del Tre, ed ho ritrovato i vecchi amici di S.Angelo; mi sono unito a loro trovandomi decisamente a mio agio ed insieme abbiamo anche creato questo blog; ho inoltre seguito fino a Settembre, con diversi amici, diverse date del Tour estivo dei Sud Sound System. In Agosto cinque giorni sono volati via per una stupenda permanenza ad Amsterdam dove ho potuto tra l'altro godere della miglior erba mai fumata... Al mio ritorno purtroppo mi sono trovato una convocazione alla questura di Pavia perché Antonietta Landolfo, la mamma della Ile, attraverso canali scorretti e perseguibili dalla legge è riuscita a denunciarmi relativamente ad avvenimenti inventati, oltre che immorali. Ciò mi ha caricato un sacco di tensione e rabbia, in fondo quella donna mi doveva al massimo dei ringraziamenti, ma non cose del genere. Nel frattempo la mia unghia incarnita peggiorava drasticamente ma io non potevo permettermi di stare a casa per farmi operare, il dolore era sempre fortissimo, spesso zoppicavo, non ero in grado nemmeno di tirare un calcio ad un pallone.

In Settembre ed Ottobre, nonostante il carico di stress elevatissimo a causa della mancanza di soldi, della denuncia e delle condizioni di lavoro sempre peggiori, ho passato fra le più belle serate possibili insieme alla Vignolscompa ed ho recuperato il mio bel pc. A Novembre tutto è tornato a peggiorare, oltre al lavoro ho perso (che comunque avrei continuato sino a fine 2009) anche una persona importante, un amico: Claudio Trentin. Pur sapendo che avrei sofferto mi aspettavo sinceramente di incassarla diversamente, eppure sono ancora qui a pensarci... È Dicembre, in ufficio va tutto male e per qualche motivo a me ignoto penso che in molti ce l'abbiano con me, è frustrante lavorare sapendo che fra qualche giorno sarò disoccupato, ma devo recuperare almeno gli ultimi spiccioli, mi sono allontanato un po' dalla compagnia e non ho ancora capito il motivo, passo quasi tutti i giorni al cimitero a far la figura dell'idiota che parla con una fotografia. Per la mancanza di soldi non mi sono nemmeno potuto distrarre seguendo il tour invernale dei Sud Sound System, sono quasi ogni giorno in casa e quasi sempre da solo, a riflettere su dei giorni da buttare e su una situazione che vorrei rimettere per bene in piedi.

Mi auguro che il 2010 vada meglio, per tutti, visto che il futuro ipotizzabile per l'Italia non è così reseo...

sabato 21 novembre 2009

Biancaneve

Da cinque minuti sono entrati tutti al cinema ed io dovrei essere a Piacenza dal Fabio, ma gli darò buca, ormai è un'abitudine fra noi e non vorrei interrompere questo insolito ciclo che a me non dispiace affatto; comunque nulla mi vieta di andare a trovarlo domani, in fondo ci tengo a fargli sapere che gli sono vicino, dalla voce l'altra sera soffriva come un cane bastonato... anche un uomo, se bastonato, soffre, non capisco come mai si usino gli animali in certi paragoni...

Ho tentanto di inizializzare un discorso con un amico, bisogna saperlo prendere, è difficile che segua un filo apparentemente logico nelle sue risposte e quindi gli ho dato corda, è sparito dopo un'affermazione sul sesso, ma non penso ci sia un motivo legato a ciò.

È il primo post "normale" che scrivo dopo la scomparsa di Claudio, sì, lo stesso "Trento" che spesso ho nominato, uno dei primi nomi a ricorrere su questo blog, nell'Aprile dell'anno di apertura. Se n'é andato ed ha peggiorato tutto, ma non può farci niente...

Ho lasciato un paio di questioni in sospeso il giorno 8 del corrente mese, devo recuperare ed ho tutta settimana prossima per farlo, insieme a 130 euro sul conto che dovranno bastarmi sino a metà Dicembre, sembra assurdo, ma è così. Non è che mi entusiasmi ripercorrere quella via, porca puttana me ne ero addirittura scordato, tanto per sottolineare quanto ci tenessi effettivamente. Sono confuso, svogliato e stufo, ho voglia di cambiare, uscire dalla quotidianità e rilassarmi seriamente, ma non posso farlo; per questo motivo devo giocarmi tutte le mie carte, sfoderare gli assi nella manica e dimostrare al mondo che sono io il campione.

Biancaneve, ti sto aspettando, muoviti, o sarà per te che aprirò la prossima mano, perché è una cosa a cui tengo davvero e proverò tutto prima di dover abbandonare la partita... :)

lunedì 16 novembre 2009

Ricominciare

Già, in qualche modo è necessario tornare alla "normalità", se così la si può definire. È difficile, io stesso faccio fatica ad esprimere come mi senta, il motivo di certi miei atteggiamenti o comportamenti, sguardi, apparenze.


Sono appena rientrato e mi trovo solo in camera, l'occasione giusta per rollare un po' di sana, gustosa erba e riempire di fumosa nebbiolina la mia stanza; domani il mio risveglio sarà accompagnato dal dolce aroma del fuoco di questa sera.

Il punto però è proprio questo: io domani mi sveglierò.

domenica 8 novembre 2009

Quattrocento!

Ieri è stata una bella giornata, ma estenuante... La mattina Famila, poi grigliata dal Gio, anche se la grigliata l'abbiamo solamente immaginata visto che il Santo Padre ha fatto straordinari a lavoro, si è potuto permettere quindi quei trenta euro per andare a troie e si è dimenticato totalmente di noi lasciando così che nuvole cariche di pioggia coprissero la famosa metropoli di Bargano nell'esatto momento della preparazione del pranzo.

La situazione si faceva seria: il giovane Renton notò la rapidità con cui quelli che avevavo successo nella sfera sessuale e non, si segrevavano dai perdenti. L'eroina aveva rapinato Renton delle sue voglie sessuali, ma ora queste tornavano per vendicarsi, e mentre l'impotenza di quei giorni svaniva nel ricordo, una tetra disperazione invase la sua mente sconvolta dal sesso. La sua libidine di ex tossico alimentata dall'alcool e dalle anfetamine lo tormentava senza rimorsi col suo desiderio inappagato, puntini, puntini, puntini.



E con questo, Mark Renton si era innamorato.

Non mi piace la discoteca, ma visto che, per lo più, la musica non era tunza, per la Fez posso passarvi una serata all'interno. Tutti ballavano, si muovevano in maniera tremendamente buffa, ma divertita, dal mio canto ho preferito preservare quel poco di capacità rimaste al mio piede e quindi evitare boiate di sorta. Il Gallo ha rotto tutta sera insistendo a dirmi di provarci con una, cosa che, lo sa benissimo, non intendevo fare, sono mesi che se ne parla ed ancora non l'ha capito :)


Eppure mi sono sorpreso da solo pochi minuti fa quando, buttatomi sul letto, ho lievemente sussurrato le parole: "sono distrutto e quella ragazza è bellissima". Porca miseria, da tanto non succedeva che la mia mente si fissasse in questa maniera, senza che fossi io stesso a spingerla come un forsennato in una determinata direzione. Forse non ho fatto male a chieder quel piacere oggi alla Fez, magari prima che prenda qualche decisione passerà parecchio tempo, ma chissene, tentar non nuoce ;)

Non voglio pensare al lato negativo che la cosa potrebbe sviluppare (e che non sarebbe una gran novità XD), è proprio così facendo che sino ad ora sono riuscito a lamentarmi e basta, di nulla in fondo perché non ho mosso un dito per cambiare le cose. Dunque su, unghia nuova vita nuova, vediamo di trovare qualche distrazione e ridiamo su ogni disgrazia, meglio far così :D

Un bacione con la lingua a tutti, pure bavoso ai seguaci di Manitù. Ciao!

venerdì 30 ottobre 2009

Pagine

Sto per raggiungere i 400 articoli su questo blog, metà dei quali probabilmente molto superficiali, stupidi, senza un vero senso, sopratutto i più vecchi, altri invece scritti e mai pubblicati, per motivi che non sto certo a descrivere ora...


Se li stampassi tutti ne trarrei certamente un bel diarietto, uno spunto di riflessione su due anni e mezzo di esperienza informatica e di vita al di fuori del mondo ITC, un sacco di piccole pagine riportanti pensieri, emozioni, momenti, scoperte e tanto altro; e se pensassi più in grande?

Settembre 2007, 25 Novembre 2007, Giugno 2008, 16 Agosto 2008, 12 Gennaio 2009, 16 Febbraio 2009, 22 Marzo 2009, 6 Luglio 2009, 28 Agosto 2009, in futuro sicuramente altre date, tutti punti cardine per lo sviluppo del mio attuale modo di essere, vedere le cose, ragionare, vivere. Non basterebbe il blog a raccontare tutto quello che ho passato, i momenti belli e quelli brutti, quelli pessimi, quelli spaventosi, pericolosi o deludenti, quelli gioiosi, quelli che rimarranno per sempre fantastici ricordi, quelli di cui una persona normale di vergognerebbe, quelli caratterizzati da amore, da odio, da odio mosso da amore, quelli che rivivrei anche immediatamente, quelli che spero di non scordare mai, quelli insopportabili, quelli fatti d'illusione, qualunque momento vissuto.

Pagine, servirebbero decine di pagine, migliaia di lettere per raccontare qualcosa, forse di scarso interesse, ma non per me.

Scrivo ogni giorno di me, di ciò che mi circonda, non pubblico tutto, ne faccio tesoro e mi piace rileggere le mie stesse righe qualche giorno dopo, a mente lucida. Vorrei arrivare al punto di non riuscire più a farlo senza un'adeguata rilegatura ed una robusta copertina. Scrivere mi permette di esternare ciò che penso quando sono solo, o semplicemente isolo la mia mente in pensieri riguardanti me stesso.

Scrivere mi aiuterà forse a superare qualche momento, mi fa piacere avere l'appoggio di chi mi sta attorno :)

giovedì 22 ottobre 2009

Attimi

Attimi irripetibili,
tutto finisce, lo so,
ma non voglio partire,
no,
ancora no.


Sono stati giorni difficili, a casa, fuori, al lavoro, per tanti motivi, tante ragioni, tanti problemi ed infinite domande senza risposte. Il tutto da un certo punto è positivo: non posso certo dire che mi annoi ;) Sto ascoltando "Tu lo chiami Dio", dei 99 Posse, musica scritta dai Bisca, testo esposto quasi interamente da o' Zulù, davvero una bella canzone che merita di essere, se non ascoltata, almeno letta.


Fra le tante cose che vorrei fare in questi giorni di zero tempo per me stesso e troppo spazio alle delusioni, ma, appunto, per una cosa o per l'altra non ce la faccio, intanto vedo crollare il mondo intorno a me. Maria Di Donna, che bella voce, ottima cantante: Amerika. Tornando a noi, devo ammettere che l'unico momento in cui riesco a stare davvero bene, senza pensare ad alcun problema, senza interruzioni di sorrisi, solo allegria, voglia di fare, ridere e divertirsi è quando mi trovo in compagnia di determinate persone. Sto bene con quella gentaglia, riesco davvero a distrarmi. Non dimentico Muu? ed il Gallo, che vengono sempre prima di chiunque altro (e non perché soffrano di eiaculazione precoce), ma gli impegni ci impediscono di vederci spesso, ci vorrebbe una di quelle serate ad erba e birra, solo noi tre, senza donne, senza pudore, senza necessità di crescere. Magari Martedì dai... XD

Il punto è che non c'é nulla che va bene e la maggior parte della colpa è di Antonietta Andolfo, che spero passi ogni tanto di qua in modo che leggendo possa riempirsi di vergogna.

Stasera mi aspettano 130 km in auto, almeno... Però dai, per lo meno ci sono i lati positivi. Preparo Dammene Ancora e Rap 'n Roll a palla e si parte! :)

Oggi, anzi, ieri ho iniziato a fare l'infame con chi mi sta intorno e rischia di provocarmi problemi, non per cattiveria, solo per non prendermi sempre le colpe di tutti, metto le mani avanti e cerco di pararmi le chiappe, in fondo faccio sì che vada a Cesare ciò che è di Cesare, non faccio torto ad alcuno. Allo stesso tempo però esterno la mia infinita voglia di vedere le persone star bene: la cosa fa star così anche me quando a tali persone tengo, oppure quando sono io che in un modo o nell'altro contribuisco al loro star bene.

Poi vabbè, quando il sorriso arriva da un bel viso femminile caratterizzato da occhi verdi la cosa è ancora più piacevole ;)

Quannu sentu l’energia
Cà a qua mienzu a nui se troa
Mpizzu cu la fantasia e cercu na cantata noa
E poi rria sta melodia
Me ncarezza a du se troa
E la gioia ca ete mia
Moi cu bessa la toa

Mi sto un attimo riprendendo, ci aggiorniamo appena possibile ragazzuoli ;) Intanto vi lascio a Sartana, canzone che mi ha preso tantissimo in questo periodo, di Nandu Popu (Sud Sound System).. Ciao!
Dimmi ancora cosa vuoi sapere
questo mondo è pieno di parole
vagano da sole e cercano la musica
Lo diceva un vecchio cantastorie
che cantava per il suo bicchiere
ogni pomeriggio sotto casa mia

Canticchiava di una donna che amò
che un bel dì rubò la sua felicità
sabotò i suoi figli e non tornò mai più
e lui perse la voglia di tornarsene a casa
Scese in strada cantando la vita
la gente che spera
per dare un momento di felicità
Basta,se questa è la vita
insieme al bicchiere aspetto la notte
non mi tradirà..

Dimmi ancora cosa vuoi sapere
questo mondo è pieno di parole
vagano da sole e cercano la musica
Questo mondo ormai deve gridare
altrimenti non si fa capire
meglio sussurrare al vento una poesia

Canterò alla gente intorno a me
per chi cerca ancora la tranquillità
per chi si è venduto e non comprerà più
perchè ha perso la voglia di tornarsene a casa
vive in strada,sfidando la notte
insieme a chi spera
per dare un momento di felicità
Basta se questa è la vita
io con la chitarra,giro per la terra
non mi tradirà..

Dimmi ancora cosa vuoi sapere
questo mondo è pieno di parole
vagano da sole e cercano la musica
Il destino non dovrai sfidare,no!!
meglio dedicargli una canzone
forse anche lui vuole un po' di compagnia

venerdì 16 ottobre 2009

Dire, fare, baciare...

Gimme the light, Like glue, Get Busy, Baby boy e, con ordine, tutto il resto di Dutty Rock, la musica che accompagnerà questo post, quasi dovuto oltre che desiderato.

Ho visto una persona, l'incontro era stabilito per discutere, probabilmente litigare, è finito come sempre, è finito nel modo sbagliato, ne sono certo. Il secondo colpo inferto nella giornata di ieri. Davanti alle sue risposte, per la prima ora passata insieme, sono rimasto impassibile, senza un sorriso nonostante vedessi arrancare qualche stupida battuta. Ciò che vedevo però era anche ira, ira che io non giustifico, non ha diritto di incazzarsi per alcunché dopo quello che è successo, che ha fatto, che ho passato.

Poi l'errore, sia stata la solitudine, o forse il fatto che certi gesti mi mancavano, ma mi sono lasciato andare.

Comunque sono andato lì per ottenere una cosa e chissà se ci son riuscito davvero, fino in fondo, un buon gesto ieri l'ho già visto, non che cancelli gli errori passati o metta fine alle mie insistenze, davanti a me ho ancora dei mesi prima che la questione di chiuda, mesi in cui non potrò mai essere tranquillo, per nulla, perché c'è sempre qualcuno a cui devo qualcosa, sempre, da troppo tempo ormai. Mi verrà restituito tutto come promesso? Non lo so, ma nel frattempo, piuttosto che accontentarsi del niente, forse deciderò di prendere le dovute precauzioni, anche se riconosco essere crudeli ed egoiste. Non so, continuo a pensarci e sono sempre più convinto di essermi spinto oltre, di dover cancellare qualche proposito, di dover cambiare i miei programmi per Sabato, ho paura che diventi un altro problema, anche se la mia vorrebbe essere una soluzione, null'altro, tornerebbe tutto finito dopo aver raggiunto i miei fini.

Farei sicuramente un torto a qualcuno, ma non mi importa perché sto cercando di mettere me davanti a tutto, i miei soldi davanti a qualunque altra cosa, davvero mi servono, devo campare in qualche modo.

Una sfida, la sua nuova dimestichezza, la sua posizione più forte, ma forse solo all'apparenza, perché le persone non cambiano. Alla fine l'ha fatto, davanti a me le sue sode gambe e non potevo guardare null'altro. Peccato che non avesse vinto lei la sfida di cui sopra, ma io. Quindi su di me, fermezza, ma un bivio che ormai mi ero lasciato sfuggire e non mi rimaneva che aspettare il prossimo svincolo, nel frattempo il calore sulle labbra, sul collo.

Tutto diverso da come doveva andare, fino in fondo. Nemmeno io capivo in che direzione volessi e dovessi andare, non ne avevo idea.
Quello che penso
così in un momento
è in corto circuito con quello che sento.

Quello che sento
così in un momento
è in corto circuito con quello che penso.

Il maniaco depresso, l’ingrippato
che io stesso ultimamente credo d’esser diventato
abituato al compromesso
’o vattesse
’o sparasse
e zittu zittu l’atterrasse
il fottuto controllore di me stesso
confesso:
se la vita fosse un treno dovrei fare il biglietto
guaglió!
Però i contanti non ce li ho
e voglio pure un posto in prima sopra al treno della vita
mo’ te dico tutte cose int’a na vota:
’o bbiglietto nun ’o tengo
’a ccà ncoppa nun me ne scengo
e nun tengo documento: perduto
e si mo’ vaie a chiammà ’e gguardie, l’abboffo ‘e mazzate
che almeno abbascio ’e ccelle se mangia cucinato
he capito?


Allora cosa fare? Sfruttare l'occasione di riavere ciò che è mio, puntare a qualcosa di più forte o tornare indietro? Ieri sera è stato importante, nonostante sia stato sbagliato, eppure potrebbe essere l'unico modo di avvicinarmi alla superficie: col tempo potrei raggiungerla e tirare un sospiro di sollievo, per il momento mi devo limitare a non annegare in questo mare di problemi.

mercoledì 14 ottobre 2009

Ridere

Si raccontava del passato, di avvenimenti divertenti e belli da ricordare, si rideva quasi eccessivamente ed era bello, perché nulla è meglio di una sana risata, vera e spontanea.


Forse sarebbe stato bello avere un'altra persona a fianco, magari la serata si sarebbe evoluta diversamente, magari sarei tornato a provare quelle sensazioni che ormai da mesi non riesco ad avvertire, ma non è una cosa che dipende da noi... Serenità: sentivo quello e null'altro, se non chiarezza di quella che è la mia esistenza, quanto possa esser bella se guardata dai punti di vista giusti e quanto debba io impegnarmi per renderla sempre migliore. Quindi ridevo, felicissimo di esser lì.

Ieri sera ho alzato ancora gli occhi al cielo ed è stata una visione stupenda, anche lì è scappato un sorriso, nonché il desiderio di avere qualcuno accanto a cui poter stringere la mano e far notare la bellezza di quegli astri, tanto lontani da noi quanto luminosi nell'immensità del cupo blue che caratterizza il cielo notturno; non una nuvola, merito del vento di questi ultimi giorni. Ammetto di aver immaginato gente del passato, quello sguardo caldo nonostante gli occhi color del ghiaccio, gli abbracci intensi o le semplici parole dolci che fa sempre piacere ascoltare.

Eppure nessun rammarico, solo un sorriso. Rientrato in auto ieri sera ho fatto notare le stelle anche agli altri e, tornando a parlare di tante cose, di è ripreso a ridere. Bella serata, tranquilla, in buona compagnia e per nulla noiosa.

Ridere. Cosa c'è di più bello? Ora sto, ancora, ascoltando dell'ottima dancehall, 2003, Sean Paul, ritmi Jamaicani che infondono calore ed armonia, dopo anni ancora riescono a piacermi, non meno di prima. Cerco di distogliere il pensiero da quello che potranno essere le ultime due ore di questo pomeriggio, sino ad ora ho scritto con il sorriso e voglio continuare a farlo.

Ora mi accompagnano le note di Dammene ancora, una delle canzoni più vitali del Raggamuffin italiano...
Tie la sai ca nu pueti liare,
ddrhu gustu e ddrha voglia ca ne face cantare,
tie la sai ca nu pueti stutare,
stu fuecu stà musica e ci tene te dire,
tie la sai ca nu pueti fermare,
nu saccu te gente ca ene a ballare,
moi uniti a quai l'imu dire
la musica reggae nu pote murire!
Cu iddrha ieu mparu,
cu iddrha canuscu,
cu iddrha azzu,
cu iddrha me curcu,
cu iddrha ieu ciocu,
cu iddrha su seriu,
cu iddrha capiscu,
cu biciu chiu' chiaru,
cu iddrha ieu fumu,
cu iddrha me stonu,
le storie fiacche cu iddrha abbandonu,
me serve te aiuto per la conoscenza,
comu na fimmena nu pueti stare senza!

domenica 11 ottobre 2009

Senza tempo

Freddo, ma alzando gli occhi al cielo è possibile ammirare una meravigliosa distesa blue illuminata da centinaia di migliaia di puntini luminosi: le stelle. La luna è fantastica, perfettamente tagliata in due, mostra metà della faccia che ci regala da migliaia di anni, sempre lei, sempre luminosa, sempre così romantica...


È tanto che non alzavo gli occhi al cielo per ammirare il manto stellato, probabilmente l'ultima volta l'ho fatto ripensando all'indimenticabile scena de "Il Re Leone", in cui Pumba cerca di spiegare scientificamente i misteri delle stelle e viene deriso da Timon, convinto che quegli astri luminosi altro non siano che lucciole rimaste appiccicate lassù; ieri sera comunque l'ho fatto, per caso e senza un motivo, Orione mi guardava dritto negli occhi sgargiante della sua cintura, tre stelle emblematiche che da sempre affascinano storici e teologi, in questa stagione non è facile notare un cielo così limpido e pulito, mi ha davvero rubato un sorriso e qualche secondo di viaggio nel mondo dei sogni...

La serata era trascorsa tranquilla, anche se in alcuni momenti mi sono sentito chiuso in una campana, isolato del resto del mondo. Questo mondo era costituito da coppie, alcune consolidate ormai da anni, altre nate da poco, fresche come l'aria di ieri sera. Ad ogni modo il disagio è stato davvero poco ed assolutamente ininfluente al fine di divertirmi e ridere insieme a tutti. Nonostante ciò, tornando verso Jordan, ho percorso praticamente tutta Strada Nuova da solo: stavo pensando ed ero molto attento a chi mi circondava; osservavo tutti i volti che mi passavano davanti alla ricerca di qualche viso noto e mi ha sorpreso il fatto di non aver incrociato nessun conoscente, eppure si trattava di un Sabato sera... Poco importa, tanto non è che mi interessasse molto, alla fine della via mi sono unito ancora agli altri ed i miei pensieri personali sono rientrati, senza distogliermi il sorriso e la serenità di quelle ore passate così bene.

Divertente il ritorno a S.Angelo, interessante il resto della serata, i discorsi affrontati ed i caffè del Gio :)

Alla fine siamo rimasti in quattro, a parlare di tante cose, di diverse persone, ponendoci un sacco di domande senza risposta e facendoci accompagnare da una stanchezza sempre più forte. Tornato a letto non sono crollato, ma senza dubbio ho faticato ben poco per addormentarmi; prima di chiudere gli occhi mi sono seduto d'innanzi al pc, anche perché sedermici dietro sarebbe stato inutile, e sapendo che c'era una gran confusione di pacchetti da aggiornare ho avviato qualche compilazione. Ho passato l'intera Domenica a mettere a posto la mia Linux Box, ora è aggiornatissima, mancano solo due cosette che sistemerò oggi...

Un'altra giornata è passata, un altra notte, probabilmente insonne, mi aspetta. Non per noia, non per tristezza, solo per voglia di rimanere a pensare. Dire che c'è gente incapace di farlo XD

giovedì 8 ottobre 2009

Per fortuna c'è Silvio...

Qualche tempo fa qualcuno se ne uscì con immagini come quella che segue...


Ma dopo giornate frustranti come quelle appena passate come potrei riprendermi senza i fallimenti del nostro Premier?

Probabilmente a lui non cambierà molto, il Governo non cadrà, a lui basteranno pochi spiccioli per corrompere i giudici, ma è un buon segno questa bocciatura!