giovedì 19 marzo 2009

Windows Server 2008: prime impressioni e considerazioni

Qualche giorno fa è arrivato per un cliente un server su cui avremmo dovuto installare Windows Server 2008, il primo lavoro con questo sistema operativo. Oggi sono stato da un cliente a lavorare su un server sul quale già girava sempre suddetto OS, ci ho passato sopra circa tre ore e mi sono fatto un'idea di ciò che è, come funziona, cosa non mi piace...


Di seguito riporterò le mie prime piccole esperienze con questo sistema di casa Microsoft facendo anche qualche paragone con un sistema che utilizziamo non poco per i server, se non lui i suoi derivati, che è CentOS. Il mio intento non è screditare Windows 2008, assolutamente, ma solamente esprimere i miei pensieri sui pro e i contro dei due sistemi operativi. Se qualcuno dovesse aver avuto esperienze simili mi piacerebbe che postasse le idee, se è d'accordo con me o meno, per gli altri invece bè, leggete e fatevi una cultura xD

Installazione

Finalmente anche Microsoft ha capito che è possibile fare le cose un po' più carine ed utilizzare l'interfaccia grafica con risoluzione decente anche durante l'installazione, non che sia importante (anzi!), ma quel metodo mezzo semitestuale e mezzo grafico in 640x480 che vigeva sino a Win2003 faceva un po' ridere, ammettiamolo. Quindi ora la procedura di installazione è un po' in stile vista, ma tralasciando la veste grafica che infine è di poco conto, i veri primi problemi che si possono incontrare sono relativi ai dischi: su un semplice HP Proliant ML110 con controller RAID integrato e dischi SATA Win2008 non è in grado di installarsi, esattamente come il cugino XP. Gravissimo, a mio avviso, siamo nel 2009 ed ancora la procedura è la solita: aggiungere i driver in fase di installazione. Però dai, ora si può fare in modalità grafica invece che da prompt XD

Tutto ciò non accadeva con Win2003 ad esempio (ma che, regrediamo?), installato millemila volte sulla stessa macchina, così come non succede con CentOS che, dopo l'installazione, non ha bisogno di alcun driver aggiuntivo mentre Win2008 soffre l'assenza di alcuni di essi: non posso dirvi con precisione di cosa si tratta perchè in Windows non è ancora possibile conoscere le periferiche collegate a me che non siano installate, altra dura pecca.

Comunque la velocità di installazione è abbastanza rapida, sicuramente migliore di quella del suo predecessore lato server, ed è quasi completamente autonoma, per lo meno dopo la scelta dei dischi (sempre che li veda :P ). Al primo avvio viene chiesto di impostare la password di administrator in una bella videata identica a quella di login di Win Vista.

Inutile dire che non c'è paragone con l'installer di CentOS dove, grazie ad Anaconda, è possibile scegliere sin da subito tutti i software da installare nel proprio sistema, così da risparmiare tempo e fatica fra download, ricerche ed incompatibilità grazie al solito fattore "Repository" di cui goda qualunque distro attuale.

Il primo impatto

Davvero sconcertante. In due parole è sicuramente così :)
Prendete il gestore finestre ed il menu di KDE 4, ora prendete le icone della prima versione di Ubuntu (quindi GNOME), mettete tutto sullo stesso sistema e ditemi che cazzo ci azzecca...

Nel caso del sistema di casa Microsoft sia hanno menu e contorni finestre con una semplice grafica simile a quella di Win98 (accettabilissima, come in Win2003), quindi, per abbinare il tutto, le icone di Vista. Vi assicuro che è un pugno in un occhio.

Quasi tutte le voci dei menu, i nomi dei programmi, le impostazioni hanno cambiato nome (avete presente il passaggio XP/Vista? Ecco...) e questo allunga i tempi di noi tecnici che dobbiamo cercare le varie opzioni come fossimo su un nuovo sistema, che palle!

Poi la risoluzione, di default bassissima, non è un problema, però che cacchio ci vuole a far bene le cose?

CentOS da questo punto di vista non ha paragone, GNOME è semplice, lineare, integrato con tutte le applicazioni in GTK, retro-compatibile in tutto e per tutto, ordinato.

Dimenticavo, il menu start? Anche qui un miscuglio fra il tema di Win2003 e l'inusabilità di quello di Vista. La Microsoft non è mai stata un granchè in quanto a menu effettivamente, non sto nemmeno a paragonare il menu di GNOME, troppo ben gestito per sopportare una similitudine del genere ;)

Impostazioni di rete e condivisioni

Tasto dolente, ma lo dico da quando è uscito Vista: si è sempre peggiorati...
Anche qui ovviamente troviamo quella schifezza del "Centro connessioni di rete e condivisione", il metodo più assurdo in assoluto per la gestione di una rete, scomodo, disordinato, dispersivo. Il tasto "Ripristina" è diventato qualcosa di inutile in quanto funziona solo se la rete presenta qualche problema, altrimenti dice che è tutto a posto, l'IPV6, attivato di default, è solo un servizio attualmente inutile che gira in più. Questo ultimo difetto però mi pare ce l'abbia anche CentOS, mannaggia a lui.

Il particolare peggiore però è dato dalle impostazioni di condivisione e protezione delle cartelle: ricordate di quella "pratica finestrella in cui si flaggava Condividi cartella in rete e Permetti agli altri utenti di modificare i file per avere tutto quasi ottimale"?

Bè scordatevela. Ora potete cliccare col destro sulla vostra bella cartella, cliccare sul tastino della condivisione ed avere accesso alla nuova utility di configurazione: volendo l'idea di base non è male, è composta da una colonna in cui ci sono gli utenti e una su cui è settato il relativo "Livello di autorizzazione", l'idiozia sono proprio i livelli: lettore (ok), collaboratore (eh?) e Comproprietario (Cosa?). Ma che cacchio vuol dire? Il bello che sti termini comunque vengono utilizzati solo nella localizzazione italiana!!! Ad ogni modo vi lascio un'immagine così da capire meglio:


Che cagata vero?

Per quanto riguarda CentOS invece il discorso è differente, da una parte la gestione è piu complessa in quanto bisogna agire manualmente sul file /etc/samba/smb.conf, dall'altra, per lo stesso motivo, è vantaggiosa. La struttura di quel file può esser riportata su divrse macchine cambiando pochi parametri ed impostando così in un attimo ogni cosa. È così facilissimo anche effettuare backup delle impostazioni, restore, modifiche... Una situazione davvero ottimale.

A dir la verità CentOS ha anche un'applicazione grafica per la configurazione di Samba, ma io preferisco non usarla e lavorare direttamente sul file.

Stampanti

Questo punto è meno pesante, funziona piu o meno come i vecchi sistemi quindi nulla di nuovo da commentare, i procedimenti non sono malaccio e, ammettiamolo, funzionano meglio che su CentOS. Questo ancora non me lo spiego: il cuginetto di Red Hat usa il gestore stampanti di GNOME, ma ad una versione abbastanza vecchiotta che dà non poche noie. L'unico vantaggio è certamente che se il server CUPS è ben aggiornato si dovrà intervenire sull'installazione dei driver molto di rado, cosa che invece non succede su Windows.

Ad ogni modo sembra che siano stati aggiunti dei driver per ulteriori dispositivi di stampa nel sistema di casa Windows, ne ho provate solo un paio che il 2003 non installava in automatico e una di queste è andata, la piu vecchiotta ovviamente. Non so in CentOS, ma normalmente CUPS sa gestire in modo autonomo le due stampanti.


Installazione e disinstallazione di programmi ed aggiornamenti

Un importantissimo difetto di Windows Vista era la scarsa (forse "nulla" è la parola adeguata) retrocompatibilità dei programmi. Proprio con questo OS ho avuto a che fare con un'installazione di SQL Express e Standard che ha fatto molta fatica prima di funzionare correttamente.

Sebbene abbia installato poco su Windows Server 2008 la mia esperienza è stata positiva. Microsoft SQL Express non ha dato alcun tipo di problema, compreso il relativo gestore gratuito. L'ho configurato in pochi minuti in quanto non dando noie potevo lavorare tranquillamente.

Ho installato anche il gestionale Zucchetti e tutto è filato straliscio. Ottimo. Rimane quel dubbio su "eseguire un programma in compatibilità con Windows xx", sia esso 95, 98, 2k, XP o 2003... Da cosa è data la necessità di questa impostazione? In Gnu/Linux non esiste niente del genere e tutto funziona a meraviglia... È anche vero che la gestione dei programmi su questi sistemi, nel nostro caso su CentOS non hanno nulla a che vedere con quella di mamma M$: i pacchetti da repository sono la cosa piu sicura e pratica che esista, svelta, immediata.

Stesso discorso è valido per gli aggiornamenti che su Windows ancora non hanno raggiunto un punto di ottimizzazione tale da poter dire "Che bello aggiornare!". Attualmente, proprio come in Vista, il "Gestore aggiornamenti" non è piu online, si può scegliere in modo semplice quali aggiornamenti installare tramite un semplice flag e disabilitare quella fastidiosa iconcina che lo ricorda sempre. Peccato che dopo ogni minima cazzata, non spiegata tra l'altro (i nomi degli update sono in genere "Aggiornamento di Windows", "Aggiornamento di sicurezza"...), richieda un riavvio, un inesorabile, lungo, interminabile riavvio. Capite inoltre che su un server questo può davvero diventare problematico.

Ci tengo a precisare poi come in CentOS vengano aggiornati TUTTI i componenti di sistema, tutte le applicazioni, mentre su Windows no.

Per quanto riguarda la disinstallazione del software rimane il problema del caro amico registro di sistema che rimane sempre intasatissimo dopo le rimozioni dei programmi. Chi ha detto yum?

Sicurezza

Su questo argomento posso dire poco perchè il firewall noi lo disattiviamo (usiamo una macchina dedicata che gira su Linux come Firewall di rete) e l'antivirus è ancora purtroppo necessario.

Vengono in compenso prese misure di sicurezza a mio avviso poco utili, se non addirittura fastidiose:


Ma a che serve? Utilità finale? Io dico nessuna. Credo che sia poi inutile parlare della sicurezza su Gnu/Linux, normalmente molto piu elevata rispetto a quella dei sistemi Windows.

In verità questo discorso potrebbe diventare molto lungo e toccare la gestione permessi in modo molto approfondito per evidenziare le lacune di Windows ma non ne ho la benché minima voglia visto che ho appena finito una telefonata dopo la quale avrei volentieri ucciso la persona che stava dall'altra parte del telefono.


Gestione finestre e menu

Il titolo è poco chiaro, ok, ma adesso mi spiego... Guardate le due immagini (contando che quella di CentOS è pure vecchiotta).



Poisitive di Nautilus: ordinato, pulito, semplice, il tasto "cartella superiore", l'immediatezza, la barra laterale personalizzabilissima, ridimensionamento rapido icone, personalizzabile tramite script;
Positive di Explorer: pulsante per masterizzare... ... ... ... aiutatemi;
Negative di Nautilus: manca la visualizzazione in dettagli (in verità si può attivare sulle singole icone, ma non è così immediato);
Negative di Explorer: disordinato, icone troppo sofisticate, manca il tasto "Cartella superiore", la barra laterale è scabrosa e quasi per niente personalizzabile, non intuitivo.

Capite? Siete d'accordo? Quali altri pro e contro vedete nei due? Potete usare anche Explorer di Vista perchè è lo stesso...

Conclusioni

Concluderei dicendo che con CentOS mi trovo meglio, ma sarei di parte. Quello che veramente di Win2008 mi ha colpito è l'estrema reattività e stabilità, non la leggerezza ok, ma è un piacere lavorare senza crash, rallentamenti etc.

Secondo me con qualche accorgimento si può rendere Win2008 un buon sistema su cui lavorare senza troppi problemi, peccato per i difetti a cui non si può portar rimedio, come ad esempio alcune utility e i vari menu.

2 commenti:

Il Massimo ha detto...

Non ti ho fatto gli auguri per tempo perchè il prologo del post non mi è per niente piaciuto.
Poi mi sono pentito e te li faccio in ritardo.
Comunque nessuno ti vuole imporre la religione cristiana che lascia libera scelta al contrario di quell'altra che se uno la abbandona viene giustiziato.
Ciao

ilenia ha detto...

......................................................................................................................................... capirò??????????????????????????????????????????????????????????????' lo spero!!!!.......................................................